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ADI e SFL: scattano i controlli della Guardia di Finanza e dei Carabinieri

di Teresa Barone

8 Luglio 2025 11:01

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Accordo tra INPS e Corte dei Conti per contrastare le percezioni indebite di Assegno di Inclusione (ADI) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).

È stato siglato tra INPS e Corte dei Conti un protocollo d’intesa volto a contrastare e le percezioni indebite di Assegno di Inclusione (ADI) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). L’accordo ha una durata di due anni e prevede la collaborazione attiva di Carabinieri e Guardia di Finanza, al fine di rafforzare i controlli preventivi nell’ambito delle erogazioni pubbliche a contrasto della povertà.

Oltre al potenziamento delle attività di vigilanza, l’intesa stabilisce anche per l’INPS l’adozione di tecnologie innovative e avvia un mutuo scambio semestrale di informazioni per attuare intervenire contro le indebite attribuzioni. Un monitoraggio continuo dei sistemi che regolano l’erogazione delle prestazioni ADI e SFL, infatti, potrà agevolare l’identificazione di irregolarità e frodi. Come ha dichiarato il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava:

Non siamo qui per fare più controlli in senso punitivo. Siamo qui per fare meglio, con più equità, più intelligenza istituzionale, più capacità di prevenzione.

=> Assegno di Inclusione ADI e SFL: le verifiche INPS

Ricordiamo che i beneficiari che hanno ricevuto a giugno l’ultima mensilità possono presentare domanda di rinnovo per 12 mesi, con i primi pagamenti dal 14 agosto. Se non ci sono cambiamenti, basta presentare il modulo senza iscriversi nuovamente alla piattaforma SIISL né sottoscrivere un nuovo Patto di attivazione (PAD); se si sono verificati cambiamenti bisogna invece sia procedere con l’iscrizione al SIISL sia con la sottoscrizione del PAD nucleo. In tutti i casi, se a presenta la domanda un soggetto diverso dal richiedente originario, bisogna aggiornare i dati di contatto.