Decreto Anziani: accesso più veloce ai servizi sanitari e sociali

di Anna Fabi

14 Marzo 2025 10:14

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Nuovo Decreto Anziani approvato dal Governo: accesso ai servizi socio-sanitari più rapido e procedure veloci di valutazione multidimensionale.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un nuovo decreto legislativo che modifica e integra il Dlgs 29/2024 in materia di politiche a favore degli anziani.

Le nuove disposizioni, che attuano la delega prevista dalla Legge n. 33/2023, puntano a semplificare e accelerare l’accesso ai servizi sanitari e sociali per gli anziani, rendendo il sistema più efficiente e accessibile.

Valutazioni: basta una sola visita medico-legale

Una delle modifiche più rilevanti riguarda la valutazione multidimensionale degli anziani, processo fondamentale per definire i bisogni assistenziali e sociali. Il nuovo decreto prevede una riduzione delle visite medico-legali necessarie per l’espletamento della valutazione: da due visite previste inizialmente, si passerà a una sola visita presso i Punti Unici di Accesso (PUA), rendendo così la valutazione più rapida e semplice.

Questo cambiamento mira a snellire le procedure burocratiche, accorciando i tempi di attesa per gli anziani che necessitano di supporto.

Proroga termini per il regolamento PUA

Il decreto proroga di sei mesi il termine previsto per l’adozione del regolamento che stabilisce i criteri di accesso ai PUA. Il regolamento definirà anche la composizione e le modalità di funzionamento delle unità di valutazione multidimensionale unificata (UVM) e la valutazione multidimensionale unificata (VMU), uno strumento destinato a garantire omogeneità a livello nazionale nel processo di valutazione.

Questo permetterà di uniformare le modalità di accesso e le priorità di assistenza in tutto il territorio italiano, eliminando disparità tra regioni e territori.

Valutazione Unificata: fase pilota dal 2026

Un altro importante nodo sciolto dal decreto riguarda l’avvio di una procedura sperimentale, che durerà dodici mesi a partire dal 1° gennaio 2026. Questa fase pilota sarà finalizzata all’applicazione provvisoria della valutazione multidimensionale unificata (VMU), implementata in modo differenziato tra Nord, Centro e Sud Italia.

L’obiettivo è testare le nuove disposizioni per verificare l’efficacia delle procedure e garantire che il sistema di valutazione risponda efficacemente alle esigenze degli anziani in diverse aree del paese.