Con la Legge di Bilancio 2026 cambiano i requisiti pensionistici per il comparto Sicurezza e Difesa. Le novità si applicano in modo strutturale e riguardano sia l’adeguamento generale alla speranza di vita, valido per tutti i regimi previdenziali, sia un incremento aggiuntivo e specifico riservato a militari, Forze di polizia e Vigili del Fuoco.
Il risultato è un percorso di innalzamento progressivo dei requisiti che si sviluppa tra il 2026 e il 2030, con effetti differenziati anno per anno sulle pensioni di vecchiaia e sulle pensioni anticipate.
Adeguamento speranza di vita: il doppio binario in Manovra
La Manovra 2026 (Legge n. 199/2025) stabilisce che:
- dal 2027 scatta un primo incremento di 1 mese legato all’adeguamento generale e dal 2028 si somma un ulteriore incremento generale, al momento stimato in 2 mesi (articolo 1, commi 185 e 194);
- dal 2028 al 2030 opera un incremento specifico di un 1 mese per ciascuno dei tre anni per le Forze Armate, le Forze di Polizia – a ordinamento civile e militare – e per i Vigili del Fuoco (articolo 1 comma 180).
In termini complessivi, l’adeguamento alla speranza di vita per il comparto è pari a:
- +1 mese dal 2027;
- +4 mesi dal 2028;
- +5 mesi dal 2029;
- +6 mesi dal 2030.
Requisiti pensionistici per militari e Forze di polizia, anno per anno
Anno 2026: requisiti invariati
Nel 2026 restano applicabili i requisiti vigenti:
- Pensione di vecchiaia: 60 anni di età e 36 anni di contribuzione;
- Pensione di anzianità (età + contributi): 58 anni di età e 35 anni di contributi, più 12 mesi di finestra mobile;
- Pensione anticipata (solo contributi): 41 anni di contribuzione più 15 mesi di finestra mobile (42 anni e 3 mesi complessivi).
Anno 2027: aumento di un mese
Dal 1° gennaio 2027 si applica il primo adeguamento di 1 mese:
- Pensione anticipata: 41 anni e 1 mese di contributi + 15 mesi di finestra mobile (42 anni e 4 mesi);
- Pensione di anzianità: 58 anni e 1 mese + 35 anni di contributi + 12 mesi di finestra mobile;
- Pensione di vecchiaia: 60 anni e 36 anni di contributi; in caso di contribuzione inferiore, si applicano 13 mesi di speranza di vita e 12 mesi di finestra mobile.
Anno 2028: aumento di quattro mesi
Nel 2028 l’adeguamento complessivo sale a 4 mesi:
- Pensione anticipata: 41 anni e 4 mesi di contributi + 15 mesi di finestra mobile (42 anni e 7 mesi);
- Pensione di anzianità: 58 anni e 4 mesi + 35 anni di contributi + 12 mesi di finestra mobile;
- Pensione di vecchiaia: 60 anni e 36 anni di contributi; con anzianità inferiore si applicano 16 mesi di speranza di vita e 12 mesi di finestra mobile.
Requisiti pensionistici dal 2029 al 2030: gli effetti programmati
Dal 2029 è previsto un nuovo adeguamento generale alla speranza di vita valido per tutti i regimi previdenziali.
Per il comparto Sicurezza e Difesa ciò significa il proseguimento del percorso di innalzamento già avviato:
- +5 mesi complessivi nel 2029;
- +6 mesi complessivi nel 2030.
Le modalità applicative dettagliate per questi anni dipenderanno dai decreti attuativi e dagli aggiornamenti periodici, ma il quadro normativo indica già una stabilizzazione dell’innalzamento dei requisiti oltre il triennio iniziale.
Il quadro nel contesto della riforma delle pensioni
Le modifiche introdotte per militari e Forze di polizia si inseriscono nel più ampio processo di revisione dei requisiti pensionistici avviato negli ultimi anni, legato all’evoluzione demografica e alla sostenibilità del sistema.
Per una lettura complessiva delle nuove misure previdenziali e dei futuri scenari, è possibile fare riferimento al quadro generale delle novità previste nell’ambito della riforma delle pensioni.