Investimenti pubblicitari

di Rosanna Marchegiani

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Nei primi sette mesi dell'anno gli investimenti pubblicitari sono cresciuti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

I primi sette mesi dell’anno si sono chiusi con un risultato positivo per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari: è questo quanto emerge dai dati riportati nel Media Monthly Report del Settembre 2010 della Nielsen Company.

Il mercato pubblicitario è cresciuto del +4,9% rispetto allo stesso periodo del 2009, con un fatturato complessivo che supera i 5 miliardi di euro. Se poi si osserva il dato relativo alla sola tipologia commerciale nazionale, la crescita è stata ancora più rilevante e si attesta sul +5,7%.

L’incremento riguarda tutti i media, con la sola eccezione della carta stampata. La TV ha avuto nei primi sette mesi dell’anno una crescita del +7,7%: nel dato sono considerati sia i canali generalisti, che quelli satellitari (Sky e Fox). La raccolta pubblicitaria ha superato i 2,8 miliardi di euro.

Ad aver maggiormente aumentato gli investimenti pubblicitari in televisione sono state soprattutto le imprese dei settori elettrodomestici, abbigliamento e distribuzione. Ancora più considerevole è stata la crescita degli investimenti pubblicitari su radio (+12,3%) e Internet (+17,8%).

Per quanto riguarda la pubblicità radiofonica, il settore automobilistico si conferma quello più importante, mentre gli aumenti maggiori di investimenti pubblicitari si sono avuti nei settori telecomunicazione e distribuzione.

Su Internet si è rilevata una considerevole crescita degli investimenti pubblicitari da parte di media/editoria (+60,4%) e anche delle telecomunicazione e del settore automobilistico. Le cinque aziende principali per investimenti adv su internet nei primi sette mesi del 2010 sono state Fastweeb Spa, Sky Italia Srl, Media Market Spa, Criteo Spa e Giudogratis Srl.

Per quanto riguarda il dato relativo alla riduzione degli investimenti pubblicitari sui giornali, bisogna registrare una crescita modesta degli investimenti sui quotidiani (+3,8%) rispetto all’anno precedente e una riduzione su periodici (-9,3%) e free press (-10,9%).

Sono cresciuti gli investimenti pubblicitari anche per quanto riguarda affissioni (+9,2%) e direct mail (+4,9%) e, in modo più modesto, anche per cinema (+2,1%), transit (+1,7%) e cards (+0,1%). Internet ha fatto registrare il maggior aumento di aziende inserzioniste con un incremento del 24%, seguito da cinema (+23,6%), affissioni (+19,6%) e televisione (+11,0%).

La crescita degli investimenti pubblicitari riguarda tutti i settori solitamente più significativi per il mercato pubblicitario con una ripresa anche degli investimenti delle imprese automobilistiche.