Saper gestire le immagini online

di Teresa Barone

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Akamai fornisce alcune strategie di gestione delle immagini online per favorire il business e lo sviluppo del brand.

Le immagini online rappresentano una risorsa decisiva per sfruttare al meglio le potenzialità del sito web, aumentando le chance di successo di un business online.

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Traino per le vendite e strategia per contrastare l’abbandono degli utenti, le immagini migliorano il coinvolgimento e fidelizzano i clienti.

Una gestione non corretta degli elementi grafici, tuttavia, rischia di compromettere le performance e rendere meno efficaci i contenuti testuali. Alcune strategie per utilizzare al meglio le immagini online arrivano da Luca Collacciani, Director Web Experience EMEA di Akamai.

Il primo consiglio riguarda l’impostazione di sistemi di storage e discoverability sicuri ed efficienti: qualunque sia il livello di complessità del sistema di archiviazione adottato, è fondamentale limitare le duplicazioni e rendere efficiente il flusso adottando procedure scorrevoli.

Adottare tecniche di responsive web design è determinante per coinvolgere gli utenti che navigano da Mobile, prestando attenzione all’ottimizzazione e facendo in modo che non vi siano rallentamenti, download interrotti, eccessivi consumi di risorse.

Una corretta strategia di gestione delle immagini deve anche presupporre un efficace controllo di sicurezza, inerente la distribuzione e la trasformazione sicura delle risorse visive.

Il team IT svolge un ruolo importante per la gestione dei piani di Disaster recovery e business continuità, includendo i tempi di recupero delle immagini nei piani di backup.

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«Una strategia di gestione delle immagini – spiega infine Akamai – dovrebbe anche tenere in considerazione i bot, sia quelli utili che portano traffico dai motori di ricerca sia quelli dannosi che sottraggono le immagini e le utilizzano per altri obiettivi. Pertanto, oltre a classificare i vari tipi di bot in utili, dannosi o sconosciuti, è fondamentale anche, ad esempio, ottimizzare le performance per i bot di indicizzazione rendendo disponibili immagini a bassa risoluzione che migliorano le prestazioni del sito oppure diminuire i costi di delivery per i bot dannosi con immagini sostitutive o a bassissima risoluzione che, fornendo pochi dati, non consentono al bot di riconoscere le contromisure in atto.»