Cumulo pensione per Commercialisti e Consulenti Lavoro

di Barbara Weisz

scritto il

CNPADC ed ENPACL firmano le convenzioni INPS per il cumulo gratuito dei contributi ai fini della pensione: sblocco domande già presentate con regole armonizzate.

Al via il cumulo pensione anche per i commercialisti e per i consulenti del lavoro, le cui casse di previdenza hanno firmato le rispettive convenzioni con l’INPS.

Lo comunicano la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti e l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Consulenti del Lavoro, sottolineando che sono stati risolti una serie di nodi che riguardano specificamente le regole previdenziali di queste due categorie di professionisti.

Ricordiamo che il cumulo gratuito dei contributi ai fini pensionistici è stato esteso ai professionisti della Legge di Stabilità 2017, ma è stato necessario circa un anno per mettere a punto i documenti di prassi.

Le regole di base sono contenute nella circolare INPS 140/2017, la convenzione quadro con le casse professionali siglata a marzo 2018, propedeutica agli accordi fra i singoli enti e l’INPS.

Un lavoro di confronto con l’INPS ha infatti consentito di recepire poi le specificità delle diverse categorie professionali.

Il risultato è che adesso anche gli iscritti CNPADC ed ENPACL possono accedere alla pensione di totalizzazione e in cumulo: la procedura informatica è stata sbloccata, di conseguenza le istruttorie relative alle domande già presentate possono procedere.

Adesso, all’appello mancano solo tre enti previdenziali:

Enasarco (commercio),

Enpab (biologi),

Enpaia (agricoli).