Metodo Grid: per uno stile ideale di direzione aziendale

di Rosaria Di Prata

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Il metodo Grid permette di sperimentare un modello che consenta al manager di creare un teamwork che sia di reale supporto, coinvolto e motivato

Nella vita aziendale esistono diverse metodologie studiate per dirigere in maniera ineccepibile il proprio team. Il metodo Grid è identificato come una soluzione che permette di vivere e sperimentare un modello dinamico di applicazione, consentendo al manager di gestire gruppi in grado lavorare sentendosi pienamente coinvolti nei processi aziendali.

Attraverso questa tecnica si creano soluzioni alternative perché migliorano anche la produttività individuale. Con l’applicazione di questo metodo l’azienda riesce a creare un ambiente più favorevole alla stimolazione e al coinvolgimento, dove l’approccio al business è vissuto come una continua evoluzione della stessa vita organizzativa.

Con il metodo Grid si rinuncia al modello comando/obbedienza scegliendo invece uno sviluppo organizzativo basato su una continua formazione che permette di sviluppare le capacità critiche e migliorare le dinamiche relazionali. Il top management è colui cui si rivolge a questa particolare metodologia, che seppur applicata già in moltissimi paesi, in Italia non è del tutto apprezzata.

Per sostituire e iniziare ad applicare il metodo Grid occorre che il manager compia un’attenta analisi comprendendo in primo luogo qual è il suo stile di direzione e l’impatto che genera sui colleghi; mirare a ottenere trasparenza ed efficienza da parte dei collaboratori, la capacità di risolvere i conflitti in maniera costruttiva e capire se è il caso di sperimentare uno stile che possa migliorare l’efficacia del team work. Attraverso il metodo Grid il manager può gestire in maniera più consapevole gli insuccessi, creando nuovi standard di efficacia personale.

Si hanno a disposizione gli strumenti che sanno trasformare i comportamenti inefficaci in azioni produttive. Scegliendo questa metodologia si ha una valutazione dell’efficacia dell’applicazione in maniera reale e costante. In questo modo anche lo stesso soggetto è in grado di valutare il valore del suo lavoro, applicando una funzione auto-dimostrativa e spronando a un impegno e a un rigore aziendale costante.

Gli obiettivi diventano misurabili, quindi l’azione del singolo determina il buon risultato del team. La consapevolezza è uno degli elementi fondamentali, che dev’essere alimentata giornalmente nei confronti dei propri risultati. Il metodo Grid non crea diversità perché si rivolge indistintamente a tutti i livelli, creando una sorta di parificazione, perché insegna che tutti contribuiscono in maniera fondamentale al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Più valori si condividono maggiori saranno i risultati dall’esito positivo, determinando anche una condivisione di ideali. Il ruolo di titolarità del manager riesce a subire un cambiamento rispetto alla visione tradizionale, determinando maggiore coerenza interna e generando un clima di serenità. Per ottenere risultati eccellenti è sempre necessario che si lavori credendo in ciò che si fa, migliorandosi quotidianamente nel rispetto dell’altro.

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