I falsi miti delle soft skills

di Chiara Basciano

scritto il

Cresce l?importanza delle competenze trasversali in ambito lavorativo.

Se le competenze tecniche aprono una porta, le soft skills spalancano portoni. Così, con parole semplici, si sintetizza l’approccio più odierno alle soft skills. Se ancora non sorpassano per importanza il curriculum e  gli anni di esperienza sono però sempre di più prese in considerazione in ambito lavorativo.

=> Scopri le soft skills dei manager

Esistono tre falsi miti da superare per comprenderne appieno le potenzialità e l’importanza. Il primo è che si tratti di capacità innate. Secondo alcuni studi infatti possono essere potenziate dedicandogli la giusta cura e facendo un lavoro sulla propria personalità.

=> Vai alla valorizzazione delle soft skills

Il secondo è che siano più comuni tra le persone estroverse. Niente di più falso. Sicuramente gli estroversi avranno più facilità comunicative, ma non è detto che riescano ad instaurare rapporti migliori con dipendenti e colleghi. Il terzo è che non possano entrare a far parte del bagaglio di manager di età avanzata. La frase “sono troppo vecchio per cambiare” non è permessa. Sapersi continuamente mettere in gioco è una conditio sine qua non per essere un manager di successo.

=> Leggi le soft skills che fanno la differenza

Purtroppo non esistono scuole specifiche per potenziare le soft skills e sta all’intelligenza di ognuno il loro sviluppo, ma ascoltando gli altri e rimanendo attivi sicuramente si capirà come sviluppare comunicazione, empatia e leadership, alcune tra le soft skills più ricercate.

I Video di PMI

Legge 104: agevolazioni per disabili e familiari