Attenzione al falso recruiting

di Chiara Basciano

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Consigli per evitare di incappare nella trappola dei falsi annunci.

Il mondo di Internet ha ampliato enormemente la possibilità di trovare lavoro. Gli annunci spuntano da ogni dove ma spesso promettono cose che sono ben lontani dal mantenere. Chi cerca lavoro spesso rimane spaesato, per capire come muoversi gli esperti di Hays hanno stilato una lista di cose da appurare quando si sta leggendo un annuncio di lavoro.

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Prima di tutto bisogna diffidare degli annunci anonimi. Oltre ad essere vietati per legge non sono certo sinonimo di trasparenza. Nel caso in cui ci sia il diritto alla riservatezza, che si ottiene affidandosi ad agenzie specializzate, devono comunque essere presenti i dati dell’agenzia e della sua iscrizione all’albo, pur non comparendo il nome. Nel caso in cui ci sia qualche dubbio le ricerche su internet possono dare una mano.

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Bisogna poi scartare le offerte che promettono facili guadagni. Sono evidentemente una trappola, nessuno regala soldi senza una certa dose di impegno. Spesso si tratta di annunci in cui appare solo un numero di cellulare o un indirizzo di posta generico, il che non è un buon segnale. Mai e poi mai affidarsi ad aziende che chiedono contributi economici, anche nel caso in cui siano classificati sotto il nome di formazione. Infatti il dipendente deve sempre essere formato a spese dell’azienda in cui andrà a lavorare.

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Non rilasciare i propri dati personali, si può trattare di spam inutili e dannosi. E comunque, in ogni caso, è bene leggere la policy sulla privacy, che non può mancare. Infine non bisogna fidarsi di aziende che hanno fretta di chiudere il contratto. Il lavoratore deve avere diritto di riflettere sull’offerta, per valutarla in serenità.