Le giornate di stanchezza

di Chiara Basciano

scritto il

Affrontare una giornata no nel migliore dei modi.

Ci sono momenti in cui la stanchezza mentale prevale. Giornate in cui solo l’idea di mettersi davanti ad un computer o al telefono fa venire la nausea. È bene sapere che questi momenti capitano a tutti. Dal top manager all’ultimo lavoratore arrivato.

=> Leggi come gestire la stanchezza

Questo non significa che il proprio lavoro non piaccia,  ma semplicemente che ci sono giornate no. Saperle affrontare senza scoraggiarsi è la strada giusta. È raro che ci si possa permettere davvero di non fare niente, ma sarebbe la cosa migliore da fare. Prendersi un momento solo per sé stessi anche solo per stare a casa a leggere un libro o fare un giro in centro o nella natura.

=> Scopri come cambiare una giornata no

Ma per chi non può permetterselo e in ufficio ci deve andare lo stesso è giusto non farsi deprimere dal pensiero. Ammettere che per un giorno non si ha voglia è umano, allora in questi caso si può chiedere supporto a chi ti sta accanto, essendo pronti a sostenere il collega il giorno in cui anche lui si troverà nella stessa situazione. Se il manager ha costruito un ambiente di lavoro cooperativo e soddisfacente non ci saranno problemi.

=> Vai agli errori che rendono improduttivi

Volare basso e fare il minimo indispensabile permetterà di rimanere produttivi senza però affaticarsi. Una volta svolte le mansioni essenziali si avrà il beneficio dell’essere riusciti comunque a portare avanti il lavoro, senza essersi persi in una giornate improduttiva anche se riposante. Essere adulti e professionisti seri significa riuscire a risolvere la situazione al migliore dei modi, senza agitarsi o cercare di nascondere le proprie piccole pecche.

Fonte immagine Shutterstock

I Video di PMI

Guida ISEE: compilazione DSU