Salute: il welfare integrativo in Italia

di Teresa Barone

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Il punto sul welfare integrativo in Italia e le iniziative per promuovere controlli sanitari periodici, manager compresi.

È stata presentata a Roma la campagna “Manager in Salute” lanciata da Federmanager, Assidai e RBM Salute, iniziativa promossa per sensibilizzare sull’importanza dei controlli medici periodici e sulla prevenzione sanitaria.

=> La campagna “Manager in salute”

Un’occasione per fare il punto sul welfare integrativo in Italia e sulle risorse a disposizione dei cittadini: il 18% della popolazione beneficia di una copertura integrativa per tutelare la salute e il 55% dei lavoratori può contare sull’assistenza sanitaria integrativa, mentre solo il 38% dei lavoratori risulta iscritto a una forma previdenziale aggiuntiva.

Alla luce di questi dati, è chiara la necessità di promuovere iniziative per incentivare i controlli e la prevenzione delle patologie più diffuse, un obiettivo alla base della campagna che coinvolge tutti gli iscritti Assidai (test cardiovascolare da sforzo e controllo bioimpedenziometrico prenotabile senza costi aggiuntivi fino alla fine di giugno).

«Uno degli ambiti in cui il cosiddetto Secondo Pilastro può intervenire a beneficio del Sistema Salute – ha sottolineato il Presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla – è proprio quello della prevenzione sanitaria, rispetto al quale l’Italia patisce un deficit di investimenti. Per questo scegliamo di incentivare, sostenendone i costi, iniziative che inducano i cittadini a sottoporsi per tempo ai controlli utili e a interpretare la salute non come qualcosa di cui preoccuparsi solo quando viene a mancare. Lo dico riconoscendo ai nostri Fondi sanitari integrativi un compito “alto”: quello di promuovere il necessario cambio culturale in favore della prevenzione e dei corretti stili di vita».