Siti aziendali: PageRank, un valore superato

di Tullio Matteo Fanti

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Per Google, il PageRank è un parametro oramai superato e quindi sopravvalutato da molte aziende che ancora lo ritengono la cartina al tornasole della propria visibilità in Rete. Invece, può creare confusione

In passato, il PageRank costituiva uno dei fattori più importanti per determinare il posizionamento del proprio sito sui motori di ricerca. Per Google, ora, si tratta solo di un parametro superato e quindi sopravvalutato. Tanto che c’è chi pensa di cambiarne il nome.

Il lavoro di ottimizzazione delle pagine web dovrebbe concentrarsi su altri aspetti: torna a ribadirlo la stessa Google, nel corso del Search Marketing eXpo West 2010.

Secondo Peter Norvig, direttore ricerche del gruppo, il PageRank sarebbe un paramento considerato erroneamente come decisivo, quando invece gli algoritmi dei motori di ricerca non lo valutano più come un tempo.

Secondo Norvig, infatti, seppure costituisca un valido metodo di analisi dei link tra le pagine, sarebbe solo uno dei tanti parametri che contribuisce al loro posizionamento e quindi solo parzialmente significativo ai fini della classificazione nelle SERP.

Addirittura, Google lo avrebbe già da tempo rimosso. In realtà, a contare sono altre “voci” dai nomi poco orecchiabili, motivo per cui il termine PageRank viene spesso generalizzato, tanto da creare confusione.

Curiosamente, la barretta colorata del PageRank rimane ancora ad oggi all’interno della Google Toolbar; in fin dei conti si tratta per Google di un brand ancora molto forte!