Web advertising: strategia anticrisi per le Pmi

di Noemi Ricci

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Secondo Ad-ology Research le Pmi non prevedono alcun taglio nelle spese previste per le campagne pubblicitarie, investiranno soprattutto in reti sociali, email e siti web aziendali puntando alla lead generation

Nel 2009 le piccole e medie imprese, soprattutto quelle statunitensi dove la crisi economica è più marcata, non taglieranno la spesa per l’advertising online. Questo il trend che emerge dal sondaggio condotto a dicembre da Ad-ology Research.

Per una Pmi su cinque l’ostacolo maggiore per il marketing è la mancanza di budget, tuttavia la maggior parte di quelle coinvolte nel survey ha dichiarato di non prevedere discostamenti negli investimenti 2009 rispetto a quelli 2008.

Anzi, sono numerose le Pmi che progettano di aumentare gli investimenti in pubblicità puntando a reti sociali, email e siti web aziendali

Elevata, tuttavia, la percentuale di piccole imprese che dichiara di non utilizzare ancora strategie di marketing online. Oltre un terzo degli intervistati ha ammesso di non aver mai fatto ricorso a reti sociali o email marketing, nè tanto meno di aver scommesso sulle potenzialità di un sito web con cui interagire con i clienti.

Ancora meno – un quarto – le aziende di piccole e medie dimensioni che si affidano alla tecnologia utilizzando ad esempio video online e mobile marketing.

Ecco perchè il 2009 potrebbe essere l’anno della svolta: le Pmi incentreranno il proprio marketing sulla cosiddetta lead generation, considerata da oltre la metà degli intervistati la sfida del nuovo anno.

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