Pubblicità web: crisi sì crisi no

di Alessandro Vinciarelli

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I dati emersi da uno studio americano mostrano come anche il settore del mercato pubblicitario on-line mostra segni di crisi, nel secondo trimestre di questo 2008 il calo è stato del 0.3%

Nonostante la crisi economica globale, il mercato della pubblicità su internet non aveva mostrato finora segni di incertezza.

Tuttavia le rilevazioni PricewaterhouseCoopers per lo IAB (Interactive Advertising Bureau), mostrano un’allarmante inversione di tendenza.

Il calo percentuale è dello 0,3% rispetto al primo trimestre dell’anno, ma le stime prevedono un’ulteriore decremento per fine anno. Eppure se si osserva il fenomeno guardando al 2007, si nota come la raccolta pubblicitaria online abbia avuto una crescita di circa 650 miliardi di dollari, passando da 5.094 a 5.745 mld. Ancora più consistente è stata la crescita rispetto al 2002, quando ci si fermava a 1.458 miliardi, ovvero quattro volte di meno.

Nonostante questo momento di crisi, i manager delle maggiori testate online, dichiarano di credere nel prodotto digitale in quanto dotato di caratteristiche non paragonabili all’equivalente cartaceo.

Ad esempio i siti online raccolgono sempre più visitatori unici che risultano 69,3 milioni, ovvero il 17% in più dell’agosto 2007, contribuendo alla costituzione di un pubblico più attento e informato.