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Privacy su Telegram e WhatsApp: come funzionano chat segrete e lucchetti

di Laura Caracciolo

6 Novembre 2025 12:26

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Come proteggere la privacy su Telegram e WhatsApp: l’utilizzo di chat segrete e lucchetti per tutelare le conversazioni di lavoro.

Le app di messaggistica, come Telegram e WhatsApp, fanno ormai parte del quotidiano di PMI e professionisti. Spesso il metodo più rapido per restare in contatto con i clienti (e, in alcuni casi, anche con i fornitori) è proprio l’utilizzo delle app di messaggistica. Per restare competitivi, è ormai necessario integrare queste app nella comunicazione quotidiana. Il cliente ha bisogno di un canale diretto per raggiungere l’azienda o per comunicare in tempo reale con il professionista. Ne consegue che ormai la maggior parte delle attività economiche si è dotata di almeno uno di questi canali.

Tuttavia, l’uso di questi strumenti non è esente da rischi: potrebbe capitare, ad esempio, di smarrire il cellulare aziendale o, caso ancor più grave, di subire un furto. Un’eventualità che può rappresentare un problema molto serio, soprattutto per chi utilizza app di messaggistica per condividere informazioni di lavoro.

Per fortuna, sia Telegram che WhatsApp hanno messo a disposizione degli utenti diverse funzioni per tutelare la privacy. Per aumentare la sicurezza, infatti, entrambe le app offrono funzioni dedicate: Telegram ha introdotto le chat segrete, WhatsApp ha implementato i lucchetti alle chat.

Privacy su Telegram: come funzionano le chat segrete

Diretta concorrente di WhatsApp, l’app di messaggistica Telegram è oggi ampiamente utilizzata sia per svago che per lavoro. Questa applicazione pone grande attenzione alla privacy dei propri utenti, che possono sfruttare le cosiddette chat segrete per mantenere la sicurezza delle proprie comunicazioni.

Grazie a questa funzionalità, è possibile avviare una chat impostando un timer, che permetterà ai messaggi inviati di autodistruggersi dopo un periodo di tempo scelto direttamente dall’utente.

Per creare una chat privata, basta cercare il contatto prescelto e avviare una conversazione privata utilizzando le impostazioni specifiche.

Su Android, per avviare una chat segreta, basta selezionare il contatto, premere sui tre puntini verticali e scegliere la voce Avvia chat segreta.

Su iOS, invece, dopo aver selezionato il contatto, è sufficiente aprire la scheda Altro e toccare Avvia chat segreta.

Telegram permette inoltre di archiviare le chat classiche, una funzione utile per chi non possiede un numero aziendale e utilizza il medesimo cellulare per la vita privata e quella lavorativa.

Le chat di lavoro possono essere trasferite nella cartella delle conversazioni archiviate, che restano nascoste dalla schermata principale e si possono recuperare semplicemente facendo tap verso il basso.

I lucchetti di WhatsApp

Anche l’app concorrente di Telegram, WhatsApp, garantisce diverse funzionalità agli utenti che intendono proteggere la privacy delle loro conversazioni.

L’app di messaggistica di proprietà di Meta, infatti, ha introdotto lo strumento lucchetto, che consente di proteggere le conversazioni in una cartella riservata.

La cartella non è visibile tra le conversazioni standard e, per accedervi, è necessario inserire la password o l’impronta digitale.

Impostare i lucchetti alle chat è molto facile, dato che basta premere sulla chat e selezionare la voce Attiva lucchetto.

Per recuperare le chat alle quali è stato inserito il lucchetto, dalla schermata principale bisognerà scorrere verso il basso. Successivamente, per aprire le chat private basterà inserire l’impronta digitale o la password impostata.

Come accade su Telegram, poi, è possibile impostare dei messaggi che si autodistruggono anche su WhatsApp. Sono i cosiddetti messaggi effimeri, che si cancellano automaticamente dopo un periodo da uno a 90 giorni, a seconda delle preferenze dell’utente.

Qual è l’app di messaggistica più sicura

Per chi utilizza i messaggi per condividere dati e informazioni di lavoro, la sicurezza è un criterio decisivo nella scelta dell’app di messaggistica.

È bene quindi sottolineare che sia Telegram che WhatsApp garantiscono ai propri utenti la salvaguardia della privacy. Le due app offrono un buon livello di protezione, pur con differenze degne di nota.

Infatti, se WhatsApp protegge con crittografia end-to-end ogni chat avviata, Telegram garantisce tale crittografia solamente nel caso delle chat segrete.


di Laura Caracciolo, Social media manager, AU di Emera