Profili social: come evitare la sospensione dell’account

di Laura Caracciolo

Pubblicato 4 Novembre 2022
Aggiornato 11 Dicembre 2023 20:18

Gli account aziendali sui Social Media vanno usati con criterio: come scongiurare la sospensione o cancellazione dei propri profili.

Quando si tratta di profili aziendali sui Social Media, la corretta comunicazione è essenziale. Purtroppo, nonostante la massiva diffusione del Social Media Marketing tra imprese e professionisti, questo aspetto è ancora sottovalutato.

In tanti utilizzano i social per promuovere il proprio lavoro ma in pochi hanno piena consapevolezza dei problemi di una  cattiva comunicazione.

Non solo non basta condividere qualche post per ottenere risultati (e fin qui ci siamo), ma è ancora peggio condividere su questi account le proprie opinioni personali: un’errata scelta delle parole può comportare la sospensione o cancellazione dell’account stesso.

Social Media: sentenze del Tribunale

Di recente, i media hanno riportato un caso emblematico che dovrebbe farci riflettere sull’importanza della corretta comunicazione sui Social Media.

Il Tribunale di Varese è stato chiamato a decidere in merito ad un particolare avvenimento che ha riguardato un profilo privato, su cui era stato condiviso un contenuto (in formato video) che vedeva protagonista una parlamentare esprimersi in merito ai vaccini contro il Covid-19 con sue personali opinioni definendoli “letali”.

L’utente che ha condiviso il video, oltre a promuovere disinformazione, se ne faceva portavoce e gli incitava altri utenti contro l’immunizzazione. La questione è diventata ancor più spinosa in quanto la donna gestiva un gruppo Facebook.

Il Tribunale di Varese ha decretato con una specifica Ordinanza (la n. 1181) che i profili sui Social Media possono essere sospesi in casi come questi. Facebook vieta la diffusione di contenuti che possano risultare pericolosi, soprattutto per la salute altrui. Una clausola contenuta nelle condizioni di contratto che ogni utente deve confermare e accettare al momento della registrazione al social. A nulla è valso l’appello alle “clausole vessatorie”.

Profili Social aziendali: i temi da evitare

Profili, pagine e gruppi aziendali devono servire a generare visibilità, credibilità, relazioni e promozione: trattare argomenti spinosi è controproducente. Indipendentemente dalle clausole contrattuali previste dai Social Media, dunque tematiche delicate dovrebbero essere accuratamente evitate. Soprattutto quelle in grado di dividere l’opinione pubblica.

È vero che il profilo aziendale è “di proprietà” del titolare dell’azienda o del professionista, ma questo non significa che si possa condividere sui propri account, business o personale che sia, ciò che si vuole. Le opinioni personali possono causare screzi e dibattiti fuori controllo, con conseguente perdita di potenziali clienti e follower o, peggio ancora, sospensioni dell’account da parte del social network.

Comunicazione Social: come evitare problemi

I Social Media sono ottimi canali per la costruzione e il mantenimento della reputazione del marchio, non bisogna aver paura di utilizzarli. Ma è necessario farlo con accuratezza per evitare effetti boomerang.

Come evitare allora cancellazioni e sospensioni degli account aziendali o perdita di followers (e potenziali clienti)?

Per evitare una comunicazione errata, che potrebbe comportare serie ripercussioni, gli account aziendali dovrebbero essere gestiti e accuratamente monitorati da un Social Media Manager con il compito di garantire brand o al professionista una comunicazione corretta e di valore.

L’utilizzo a scopo professionale di un account social deve essere consono all’obiettivo: il supporto di consulenti del settore può aiutare a evitare crisi che potrebbero danneggiare in un attimo l’integrità e la reputazione faticosamente costruiti negli anni.


di Laura Caracciolo, Social media manager, AU di Emera