Visa e Web 2.0: successo della strategia Facebook

di Fabrizio Scatena

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A circa un mese dal lancio ufficiale dei suoi servizi su Facebook, Visa sembra aver dimostrato che lungimiranza e innovazione di marketing sono strumenti che pagano: una mossa pionieristica che sta aprendo la strada ad una nuova fase per le carte di credito che vogliono sviluppare business in Rete.

Come sappiamo, i manager di Visa hanno ideato un’iniziativa che prevede un credito di 2 milioni di dollari per finanziare la pubblicità  online delle aziende che operano su Facebook, il social network inventato da Mark Zuckerberg nel 1994, quando era ancora uno studente universitario.

L'obiettivo del progetto? Creare una rete fra le imprese che avranno il coraggio di investire in marketing e pubblicità  attraverso questo canale innovativo.

Ma la piattaforma Visa, a quanto pare, è solo il primo strumento per il lancio di nuovi servizi indirizzati alla clientela d’ affari. L'azienda che gestisce uno dei più noti ed utilizzati circuiti bancari, è infatti intenzionata a fornire strumenti e servizi pubblicitari per supportare le imprese che vogliono raggiungere nuovi segmenti di consumatori.

La piattaforma si è lentamente configurata anche come uno spazio per scambiare idee e stringere accordi commerciali. Tra i vari strumenti di comunicazione che dovrebbero facilitare la costruzione di un network business oriented, i forum e soprattutto le chat, per acquisire know how su particolari argomenti.

Il network si avvale di interlocutori prestigiosi come il Wall Street Journal e Entprepreneur Magazine ,ai quali i piccoli e medi imprenditori, possono fare domande avvalendosi dei consigli di esperti consulenti.

Anche Google fa la sua parte, fornendo un supporto di mappe, word processing e altri applicativi di nuova generazione.

Nella “business community” vediamo inoltre accomunati, sotto un’unica piattaforma, blog e video forniti da AllBusiness e Forbes, altro noto magazine economico specializzato in gestione d'impresa.

Un altro case study che dimostra ulteriormente le potenzialità  e l'efficacia degli strumenti di business offerti dal Web 2.0, risorse a cui l'imprenditore lungimirante deve guardare con attenzione per migliorare le performance della sua impresa guidandola verso un futuro ricco d’ innovazione.