Semplificazioni fiscali al via: ecco il 730 precompilato

di Barbara Weisz

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Il consiglio dei ministri approva un pacchetto di semplificazioni fiscali diviso in due decreti, con novità per contribuenti e aziende: grande protagonista il 730 precompilato.

Due decreti di semplificazione fiscale, che contengono fra le altre cose l’atteso provvedimento sulla dichiarazione dei redditi con 730 precompilato inviato ai contribuenti dal 2015: come preannunciato, i provvedimenti sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri del 20 giugno, attuando disposizioni previste dalla Delega Fiscale, avviando la riforma del Catasto e norme per sburocratizzare la PA. Vediamo le prime novità.

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730/2015 precompilato

Dal 2015,  l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione online, entro il 15 aprile di ciascun anno, il modello precompilato con i dati noti all’Amministrazione (per esempio il CUD), a beneficio di circa 30 milioni di contribuenti tra pensionati e dipendenti. L’obiettivo finale è quello di inserire in dichiarazione tutte le informazioni fiscali utili per la formazione del reddito e l’applicazione di detrazioni, agevolazioni, deduzioni e via dicendo), sfruttando la nuova super anagrafe finanziaria con i dati sui conti correnti (mutui, assicurazioni, contributi previdenziali…).

Come funziona

I sostituti d’imposta ogni anno invieano all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo i dati relativi ai redditi corrisposti ai dipendenti (aziende) o ai pensionati (istituti previdenziali). Banche, intermediari finanziari, assicurazioni ed enti previdenziali, effettuano invece le comunicazioni al Fisco entro il 28 febbraio.In base a questi dati, l’Agenzia delle Entrate compilerà il 730 mettendolo a disposizione del conribuente entro il 15 aprile.

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Il contribente può prendere visione del modello precompilato tramite i servizi online dell’Agenzia (Fisconline ed Entratel), attraverso il sostituto d’imposta (con delega), CAF o professionista abilitato (come il commercialista). A questo punto potrà accettare il 730 precompilato così come le Entrate lo predisponogono oppure modificarlo e integrarlo con ulteriori elementi. L’opzione non esclude la questo non esclude la possibilità di presentare la dichiarazione con le modalità ordinarie.

730/2016 con spese sanitarie

A partire dal 2016 ci sarà un ulteriore passo avanti: nella dichiarazione precompilata compariranno anche alcune spese sanitarie: Asl, ospedali, strutture di cura, ambulatori e farmacie, dall’anno prossimo invieranno le informazioni sulle prestazioni erogate nel 2015 associandole ai dati della Tessera sanitaria , così da integrarsi agli altri dati già noti allo Stato e dunque convogliandoli nella dichiarazione dei redditi 2016.

Altre semplificazioni

Il decreto legislativo prevede altre misure di semplificazione, nuove o in attuazione della delega fiscale, tra cui: nessun obbligo di dichiarazione per le eredità di coniuge o parenti diretti fino 100mila euro, misure che velocizzano gli adempimenti per contribuenti e imprese come i rimborsi IVA, crediti d’imposta e interessi in conto fiscale.