Sospensione contributi sisma: domanda INPS

di Barbara Weisz

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Sospensione contributi e premi INAIL per imprese, autonomi, professionisti o loro clienti colpiti del sisma del 24 agosto 2016: requisiti, domanda e istruzioni INPS.

Pronte le regole per la sospensione dei contributi dovuti, riservata alle popolazioni colpite dal terremoto in Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dello scorso 24 agosto 2016: sono contenute nella circolare INPS 204/2016, che specifica aventi diritto, periodo di applicazione e modalità operative per la domanda. Il riferimento normativo è il decreto 189/2016, che stabilisce lo stop al versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL dal 24 agosto 2016 fino al 30 settembre 2017.

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Beneficiari

La misura riguarda imprese private, lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata che lavorano nelle zone colpite dal sisma. Ed è estesa anche a contribuenti che risiedono in altre zone ma sono seguiti da un professionista che lavora nella zona terremotata. Se l’impresa ha altre sedi, può applicare la sospensione solo al personale occupato nelle unità produttive che si trovano nelle zone del terremoto.

Ecco l’elenco dei Comuni interessati, suddivisi per Regione:

Regione                                                                                                                  Comuni
Abruzzo Campotosto, Capitignano, Montereale (AQ), Rocca Santa Maria, Valle Castellana, Cortino, Crognaleto, Montorio al Vomano (TE)
Lazio Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Posta (RI)
Marche Amandola, Montefortino (FM), Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Cossignano, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta (AP), Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso (MC)
Umbria Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera (PG)

Sospensione

L’agevolazione riguarda sia la quota a carico del datore di lavoro sia quella a carico del lavoratore. Se però l’azienda continua ad effettuare la ritenuta previdenziale in busta paga, deve versare la relativa quota, con l’unica eccezione rappresentata da ritenute previste prima del sisma ma che si riferiscono a scadenze di versamento successive al 24 agosto 2016.

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Casi particolari

Nel caso in cui i contributi siano già stati versati non c’è diritto alla restituzione. Se il rapporto di lavoro termina durante il periodo di sospensione, le contribuzioni trattenute ai lavoratori dovranno essere versate alla prima scadenza utile successiva alla cessazione del rapporto di lavoro, utilizzando il modello F24 e indicando i codici tributo ordinari (DM10 per i dipendenti, C10-CXX per i collaboratori iscritti alla gestione separata, PX33 per gli iscritti alla gestione dipendenti pubblici).

Domanda

Per avere la sospensione, bisogna presentare domanda all’INPS compilando il modello SC90 reperibile nella sezione “Modulistica” del sito web dell’istituto previdenziale.
Le aziende e i lavoratori autonomi del settore Agricoltura presentano invece domanda telematica seguendo le istruzioni dei servizi telematici loro dedicati, sempre sul sito INPS.
Si può presentare un’unica domanda anche per situazione che interessino diverse gestioni.

Nella compilazione Uniemens, le posizioni contributive sospese vanno contraddistinte dal codice di autorizzazione “2J”, inserendo nell’elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> il nuovo valore “N964″ e le relative <SommeACredito> (che rappresentano l’importo dei contributi sospesi).

Il risultato dei <DatiQuadratura> – <TotaleADebito> e <TotaleACredito> potrà dare luogo ad un credito INPS da versare con le consuete modalità (F24) o un credito azienda o ancora un saldo a zero.

Ecco in tabella il dettaglio dei contributi sospesi per autonomi, liberi professionisti, con i particolari settori (lavoro domestico, agricoltura).

Settore Contributi sospesi
artigiani e commercianti contributi dal terzo trimestre 2016 (16 novembre 2016) al secondo trimestre 2017 (scadenza 20 agosto 2017)
liberi professionisti saldo 2015, acconti e saldo 2016, primo acconto 2017
aziende agricole con manodopera contributi dal primo trimestre 2016 al primo trimestre 2017
lavoratori agricoli autonomi dalla seconda rata 2016 alla seconda rata 2017
datore di lavoro domestico contributi dal terzo trimestre 2016 al secondo trimestre 2017

Il decreto sullo stato di emergenza prevede anche la sospensione, fino al 31 dicembre 2016, dei termini relativi alle notifiche e alla riscossione di cartelle esattoriali, che riguarda anche le somme dovute a qualunque titolo all’INPS.

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