Tratto dallo speciale:

Pensione: i nuovi coefficienti in vigore dal 2016

di Alessandra Caparello

scritto il

Calcolo pensione 2016 con il sistema contributivo in base ai nuovi coefficienti di trasformazione: come si calcola il montante contributivo, quali aliquote applicare e i nuovi parametri da utilizzare.

Dal 1° gennaio 2016 i divisori e i coefficienti di trasformazione da adottare per stabilire la pensione annua con il sistema di calcolo contributivo sono stati rideterminati (decreto 22 giugno 2015, GU n. 154 del 6 luglio 2015). Con il contributivo si moltiplica infatti il montante contributivo individuale per il coefficiente relativo all’età del lavoratore alla data di decorrenza della pensione. I nuovi coefficienti registrano un taglio della pensione che, a seconda dell’età, varia da un minimo dell’1,35% a un massimo del 2,50%. In media, nel 2016 l’importo della pensione sarà più leggero di circa il 2% rispetto al 2015.

=> Pensioni: adeguamento 2016 e assegni in calo

Calcolo pensione

Annualmente viene accantonato un ammontare di contributi pari al 33% della retribuzione imponibile per i dipendenti, tra il 20% e il 27,72% per gli iscritti alla Gestione Separata INPS e 20% per gli autonomi. La rivalutazione annua dei contributi forma il montante contributivo individuale, ossia il capitale accumulato nel corso dell’attività lavorativa. Per determinarlo occorre:

  • individuare la base imponibile che corrisponde ai periodi di contribuzione obbligatoria, volontaria, figurativa e di riscatto che ogni assicurato può far valere in ogni anno (per gli iscritti alle gestioni pensionistiche dei lavoratori dipendenti è la retribuzione annua, mentre per gli iscritti alle gestioni previdenziali degli autonomi è il reddito annuo), corrispondente ai periodi di contribuzione (obbligatoria, volontaria, figurativa, da riscatto, da ricongiunzione);
  • calcolare l’ammontare dei contributi di ogni anno moltiplicando la base imponibile annua per l’aliquota di computo (33% per periodi di lavoro dipendente, 20% di lavoro autonomo).

Il montante viene individuato sommando i contributi di ciascun anno, rivalutati in base al tasso annuo di capitalizzazione (risultante dalla variazione media quinquennale del PIL e calcolata dall’ISTAT). Una volta raggiunti i requisiti per la pensione il montante accumulato e rivalutato va moltiplicato per il coefficiente di trasformazione .

=> Calcolo pensione con sistema retributivo, contributivo o misto

Coefficienti di trasformazione 2016

Coeff_2016 

 

Per approfondimenti: Decreto 22 giugno 2015.

I Video di PMI