Donazione quote esentasse con nuda proprietà

di Redazione PMI.it

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Esenzione dall'imposta di donazione di azioni societarie per la nuda proprietà con diritto di voto e controllo: l'interpello dell'Agenzia delle Entrate.

Rispondendo all’Interpello n. 38/2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’esenzione dall’imposta di donazione di azioni societarie ex art. 3, comma 4-ter, D.Lgs. n. 346/1990 (TUS), precisando che il beneficio si applica anche nel caso di trasferimento della nuda proprietà, a patto che si rispettino alcuni requisiti.

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Esenzione imposta di donazione

Il caso riguardava una donazione dal padre ai figli, in comunione tra loro, del diritto di nuda proprietà del suo intero pacchetto azionario di maggioranza di una Società per Azioni (S.p.A.). In questa ipotesi, l’Amministrazione finanziaria ritiene applicabile l’esenzione dall’imposta di donazione come previsto dall’art. 3, comma 4-ter, TUS, in quanto coesistono:

  • la sussistenza in capo ai beneficiari di una situazione di controllo di diritto sulla società, ai sensi dell’art. 2359, comma 1, n. 1), C.c., attraverso l’attribuzione ai donatari-nudi proprietari del diritto di voto (ex art. 2352 C.c.);
  • l’esercizio dei diritti dei comproprietari da parte di un rappresentante comune, che dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria.

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Decadenza del beneficio

Viene inoltre precisato che l’eventuale venir meno della comunione prima del decorso dei cinque anni dal trasferimento delle quote comporterebbe la perdita del requisito del controllo e la decadenza dal beneficio dell’esenzione. L’esenzione è stata infatti introdotta con il fine di agevolare il passaggio generazionale delle aziende di famiglia e pertanto si applica solo a condizione che i beneficiari della donazione proseguano l’attività e mantengano il controllo della società per almeno 5 anni dalla data del trasferimento. Qualora questo non dovesse avvenire e il beneficio dovesse decadere, sarebbe dovuto il pagamento:

  • dell’imposta nella misura ordinaria;
  • della sanzione amministrativa;
  • degli interessi di mora.

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