Antitrust: denunce anonime dai privati

di Filippo Vendrame

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Un privato cittadino può contribuire in forma anonima alla lotta contro cartelli e pratiche anti-concorrenziali (accordi su prezzi e offerte nelle gare d’appalto, mancata immissione di prodotti sul mercato o esclusione indebita di concorrenti).

Lo strumento della Commissione Europea offre ai cittadini – che sono a conoscenza dell’esistenza o del funzionamento di un cartello o di altre violazioni delle norme antitrust- l’opportunità di effettuare una denuncia anonima.

Il nuovo sistema aumenta la probabilità di smascherare le imprese responsabili e, pertanto, costituisce un deterrente all’esistenza di cartelli o altri comportamenti illegali.

In tal senso, completa e rafforza l’efficacia del programma di trattamento favorevole della Commissione: le imprese possono infatti auto-denunciare la propria partecipazione a un cartello in cambio di una riduzione di ammenda.

Il nuovo strumento protegge l’anonimato degli informatori tramite un sistema di messaggistica criptata, per comunicazioni a due vie. È gestito da un fornitore esterno che, agendo da intermediario, si limita a inoltrare il contenuto dei messaggi ricevuti senza trasmettere i metadati.