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DURC alle imprese in concordato preventivo

di Francesca Vinciarelli

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Sì al DURC per le imprese in difficoltà ma in concordato preventivo: i chiarimenti del Ministero del Lavoro e i tempi oltre i quali l'azienda diventa irregolare.

Il Ministero del Lavoro viene incontro alle imprese in difficoltà a causa della crisi economica chiarendo che le aziende in concordato preventivo possono comunque ottenere il rilascio DURC (Documento unico di regolarità contributiva): è quanto specificato  in risposta all’interpello 41/2012 del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

=> Consulta la normativa sul DURC

L’obiettivo è di permettere alle imprese di continuare a lavorare (senza il DURC non potrebbero ad esempio partecipare ad alcuna gara di appalto), requisito primario per recuperare liquidità ed uscire dallo stato di criticità.

Il concordato preventivo permette alle imprese di evitare il fallimento, permettendo loro di trovare un accordo con i creditori sui tempi per il pagamento dei debiti.

La moratoria, che può essere richiesta dalle imprese che non presentano condizioni di crisi strutturale e può includere i contributi previdenziali e assistenziali, potrà però durare al massimo un anno.

Durante questo tempo l’azienda può ottenere il DURC e continuare la propria attività. Trascorso un anno però se non salda i debiti l’azienda diventa irregolare.

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