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Equitalia: via libera al Ddl Cartelle Esattoriali

di Noemi Ricci

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Il Ddl Cartelle Esattoriali ottiene il benestare della Commissione Finanze del Senato, presto potremo dire addio alle cartelle pazze di Equitalia, ecco come.

Il Ddl Cartelle Esattoriali ha ottenuto il benestare all’unanimità della Commissione Finanze del Senato. Si tratta del disegno di legge che prevede l’annullamento delle cosiddette cartelle pazze di Equitalia, ovvero quelle cartelle esattoriali nelle quali risultano mancanti delle informazioni fondamentali.

Prima del via libera definitivo, però, il Ddl Cartelle Esattoriali dovrà passare anche l’esame dell’Aula in Senato.

=> Leggi i dettagli del Ddl Cartelle Esattoriali

Quando la Legge sulle cartelle esattoriali entrerà in vigore i contribuenti avranno un’arma in più per combattere contro le erronee richieste del Fisco. Infatti, qualora si dovessero ricevere delle cartelle esattoriali mancanti di informazioni fondamentali, quindi errate, si potrà presentare ricorso entro 90 giorni.

=> Leggi lo stop alla riscossione di Equitalia nei Comuni

L’Ente creditore avrà poi altri 60 giorni per dare una risposta. Qualora la risposta non arrivi entro il termine dei 60 giorni la cartella esattoriale verrà automaticamente resa nulla.

Lo scopo del Ddl cartelle esattoriali è di avvicinare il Fisco ai contribuenti, costringendo gli Istituti di riscossione ad una maggiore attenzione verso il contribuente, non si intende in alcun modo facilitare l’evasione fiscale.

Per chi, sulla scia delle nuove norme, provasse ad aggirare gli adempimenti fiscali sono previste pesanti sanzioni amministrative: dal “cento a duecento per cento dell’ammontare delle somme dovute”.

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Sulle cartelle Equitalia:

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=> Leggi i requisiti per il ricorso

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