Partite IVA, tempo di regolarizzare

di Barbara Weisz

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Agenzia delle Entrate invia avvisi a Partite IVA per irregolarità su dichiarazioni anno di imposta 2015, con invito a mettersi in regola: come rispondere.

Nuova iniziativa di compliance fiscale dell’Agenzia delle Entrate, che sta inviando alert per mettersi in regola con le dichiarazioni IVA 2016 con sanzioni ridotte. Le istruzioni sono contenute nel provvedimento del 17 novembre e si rivolgono ai contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione o hanno compilato solo il quadro VA. Le comunicazioni vengono inviate per posta elettronica certificata (PEC) e sono disponibili all’interno del cassetto fiscale nell’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia.

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Alert

Le comunicazioni contengono le informazioni che servono al contribuente per verificare la correttezza dei dati in possesso dell’Agenzia e fornire eventuali spiegazioni: codice fiscale e generalità, numero identificativo comunicazione e anno di imposta, comunicazione annuale dati e dichiarazione IVA relative al 2015, con protocollo identificativo e data invio.

Il contribuente che riceve la comunicazione può chiedere spiegazioni o segnalare al Fisco eventuali informazioni aggiuntive utili a chiarire la propria posizione, il tutto direttamente oppure tramite intermediario.

Se invece ritiene di aver assolto correttamente ai propri obblighi, può comunicarlo al Fisco attraverso i seguenti canali: telefonando al numero 848.800.444 da telefono fisso (tariffa urbana a tempo), oppure al numero 06.96668907 da telefono cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore). Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore > comunicazione dalla  Direzione Centrale  Accertamento”.

L’Agenzia delle Entrate segnala come si può sanare la propria posizione, nel caso in cui l’irregolarità sia confermata, pagando sanzioni ridotte.

=> Fisco, le nuove sanzioni tributarie

Ravvedimento

Se il contribuente non ha presentato la dichiarazione IVA ha tempo fino al 29 dicembre (90 giorni dal 30 settembre 2016), pagando la sanzione in misura ridotta (25 euro, un decimo della sanzioni piena di 250 euro).

Se invece la dichiarazione è stata presentata, ma compilando solo il quadro VA, possono presentare dichiarazione integrativa con riduzione delle sanzioni in base al tempo trascorso dalla violazione stessa. Nel dettaglio: se la correzione avviene entro il 29 dicembre, la sanzione ridotta è pari a 27,78 euro (un nono della sanzioni piena di 250 euro). Se invece la dichiarazione è trasmessa successivamente, si paga la sanzione piena, di 250 euro.

Si paga inoltre la sanzione per infedele dichiarazione, anch’essa ridotta se il versamento avviene entro il 29 dicembre 2016.

Agenzia delle Entrate

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