Posso usufruire ancora del Bonus Mobili per arredare una casa demolita nel 2020 e in fase di ricostruzione post-sisma 2016, con termine dei lavori previsti a dicembre 25/gennaio 26?
Nel caso descritto sono teoricamente presenti i presupposti per accedere al Bonus Mobili 2026, a condizione che l’intervento rientri tra quelli agevolabili con la detrazione per le ristrutturazioni edilizie e che i lavori effettivi di ricostruzione non siano antecedenti al 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui si effettuano gli acquisti per i quali si vuole applicare la detrazione fiscale.
Mi spiego meglio.
La normativa e la prassi dell’Agenzia delle Entrate includono tra i lavori agevolabili anche gli interventi di ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi, purché sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Gli interventi di ricostruzione post-sisma rientrano quindi nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie che danno accesso al Bonus Mobili.
Ai fini della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, però, non rileva la data di ultimazione dei lavori bensì esclusivamente la data di inizio dell’intervento edilizio. La regola generale prevede infatti che i lavori debbano essere avviati non prima del 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui vengono acquistati i mobili.
Di conseguenza, soltanto se i lavori di ricostruzione risultano iniziati nel 2025 e l’acquisto degli arredi avviene nel 2026 è applicabile il Bonus Mobili, anche se la demolizione dell’immobile risale al 2020 e la conclusione dei lavori avviene a distanza di tempo: rileva la data di avvio della ricostruzione e non quella della demolizione.
Resta fermo che gli acquisti devono rispettare le modalità di pagamento previste e i limiti di spesa annuali stabiliti dalla normativa vigente.
Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?
Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz