Rottamazione cartelle parziale: come aderire e quando pagare?

Risposta di Barbara Weisz

Pubblicato 31 Ottobre 2025
Aggiornato 9 Gennaio 2026 09:10

Maria Rita chiede:

Nel caso di una rateizzazione in corso per una molteplicità di cartelle, di cui alcune inseribili in Rottamazione quinquies e altre no, come ci si deve comportare per proseguire con il pagamento delle cartelle che per carenza di requisiti non possono beneficiale della nuova pace fiscale? Si deve sospendere il pagamento delle rate fino alla data di riconoscimento del beneficio? Se la rateizzazione decade “per legge” e le cartelle non possono più essere rateizzate, come ci si deve comportare?

Per quanto riguarda la prima domanda, è possibile rottamare solo alcune delle cartelle esattoriali sulle quali sta pagando le rate. Questa è una regola analoga per tutte le definizioni agevolate che si sono succedute negli ultimi anni: il contribuente aderisce separatamente per le singole cartelle esattoriali, anche se sono inserite in un’unica maxi cartella oppure in un piano di dilazione.

Per esercitare questa opzione, nel momento in sui si aderisce alla nuova rottamazione-quinquies, si inseriscono esclusivamente i numeri delle cartelle che può o vuole rottamare. Sarà poi l’Agenzia delle Entrate-Riscossione a fare tutti i calcoli e a rivedere il piano di rateazione.

In teoria, dal momento in cui invia la richiesta di definizione agevolata può smettere di pagare le rate, perché l’invio di questa domanda interrompe le procedure fino alla data della prima o unica rata. Se però i suoi attuali pagamenti includono anche cartelle non rottamabili la strada più semplice mi sembra quella di continuare a pagare fino a quando non avrà perfezionato l’adesione ed a quel punto l’Agenzia delle Entrate scomputerà quanto già versato per le cartelle sanabili come acconto per il nuovo piano di rateazione agevolata.

Le conviene aspettare la risposta dell’AdER in relazione alle domanda di adesione alla Rottamazione quinquies  agevolata. A quel punto, dovrebbero arrivarle direttamente i nuovi bollettini scorporati dai debiti in corso di pagamento ordinario. Stesso discorso per l’aggiornamento del vecchio piano dei pagamenti.

Con ogni probabilità, nel momento in cui saranno aperte le procedure telematiche per trasmettere la domanda di definizione agevolata 2026, saranno attivati anche i canali web per portare a termine le pratiche burocratiche nei casi come il suo. Diversamente (se quindi non avvenisse in modo automatico) potrà contattare gli uffici territoriali per chiedere ed ottenere il ricalcolo.

Ancora meglio: contatti preventivamente l’agente della riscossione, per capire fin da ora se il ricalcolo della rateazione in corso è automatico o meno.

Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?

Chiedi all'esperto

Risposta di Barbara Weisz