Disdetta e rimborso canone RAI

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Tiziana chiede

Ho venduto casa di proprietà e andrò a vivere con i miei suoceri (farò parte del loro nucleo familiare). Cosa succede al canone RAI che pagavo in addebito sulla bolletta elettrica? Ho diritto al rimborso per la quota parte di mesi 2018 in cui non sono più proprietaria dell’appartamento né intestataria dell’utenza?

Barbara Weisz risponde

Il Canone RAI, dal 2017 si paga direttamente con la bolletta dell’elettricità. Quindi, nel suo caso, anche ai fini della disdetta del canone, ritengo che l’adempimento fondamentale da effettuare sia la disdetta della fornitura di energia elettrica. Non essendoci più una bolletta intestata a suo nome, automaticamente non le sarà più addebitato il canone. Non credo debba fare altri adempimenti, non sono previsti dalla riforma del canone RAI.

Il modulo di esenzione dal canone, da inviare all’Agenzia delle Entrate, contiene varie motivazioni (non possesso della tv, abbonamento già pagato su altra utenza) ma non il trasferimento, che implica appunto la disdetta dell’utenza elettrica, risolvendo quindi il problema alla radice.

Se vuole essere più sicura, nulla le impedisce di inviare un’autocertificazione, via raccomandata, indirizzata all’Agenzia delle Entrate, ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – casella postale 22 – 10121 Torino.

Per quanto riguarda il rimborso, non credo sia previsto perché automaticamente lei si paga più il canone quando si disdice l’utenza.

Se ci sono mensilità transitorie durante il quale ha pagato il Canone RAI altrove o non vi era soggetta, può comunque provare a presentare richiesta di rimborso. C’è un modello apposito, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che si può inviare telematicamente. Fra le motivazioni, non è previsto il trasferimento, che quindi non ha un codice causale. Deve quindi inserire il Codice 6, indicando che la motivazione è appunto il cambio di abitazione.