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Esenzione canone RAI over 75: nuovi modelli e rimborso

di Barbara Weisz

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Manovra 2020 stabilizza a 8mila euro il tetto di reddito per esenzione canone RAI over 75: nuovi modelli di domanda e di rimborso.

Nuovi modelli per chiedere l’esenzione dal canone RAI per chi ha più di 75 anni e un reddito annuo fino a 8mila euro: l’Agenzia delle Entrate recepisce le novità introdotte dalla manovra 2020, che stabilizza la soglia di reddito per l’esenzione, aggiornando le procedura.

Il tetto di reddito per l’esenzione degli over 75 dal canone RAI era già a 8mila euro negli anni scorsi, ma la manovra lo ha reso strutturale. Il comma 355 della legge 160/2019 recita:

A decorrere dall’anno 2020, per i soggetti di eta’ pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 8.000 annui, non conviventi con altri soggetti titolari di un reddito proprio, fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti, e’ abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.

=> Esonero Canone TV: modello e procedura online

Le indicazioni operative sono contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 28 gennaio. Il Fisco pubblica dunque i nuovi modelli e le istruzioni per chiedere l’esenzione e l’eventuale rimborso di quanto già versato.

Le domande presentate utilizzando i vecchi modelli entro il 28 gennaio 2020, data di pubblicazione del nuovo provvedimento, sono considerate valide (quindi, non c’è bisogno d ripresentarle).

I nuovi moduli sono pubblicati sia sul portale dell’Agenzia delle Entrate sia sul sito RAI dedicato al canone Tv. Per presentare la domanda bisogna inviarli, debitamente compilato, con una delle seguenti modalità:

  • servizio postale: invio in plico raccomandato, senza busta, all’indirizzo “Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino”. Bisogna allegare copia di un valido documento di riconoscimento. Rleva la data del timboro postale, bisogna conservarel ricevuta di avvenuta spedizione per dieci anni.
  • PEC, posta elettronica certificata: la domanda va firmata digitalmente, tramite posta elettronica certificat e inviata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it;
  • consegna presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

Attenzione alle sanzioni: chi utilizza indebitamente l’agevolazione, paga una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra i 500 e i 2mila euro per ciascuna annualità evasa.

Ricordiamo in estrema sintesi che l’agevolazione spetta per le televisioni (possono essere anche più di una) che si trovano nell’abitazione di residenza, mentre non compete nel caso in cui l’apparecchio televisivo sia ubicato in luogo diverso da quello di residenza. Per quanto riguarda il requisito di età, se i 75 anni vengono compiuti entro il 31 gennaio l’esenzione spetta per l’intero anno,  se invece il compleanno è successivo (da febbraio a dicembre), l’agevolazione inizia a partire dal secondo semestre.

Chi versa il canone attraverso la bolletta elettrica vedrà sospendere l’addebito a partire dal mese successivo alla domanda se quest’ultima è presentata entro il 15 del mese, o dal secondo mese successivo se la richiesta viene invece presentata nella seconda metà del mese.

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