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UNICO PF 2014: guida alle spese detraibili

di Alessandra Caparello

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Ecco quali spese possono essere portate in detrazione al 19% o al 24% nel modello UNICO PF 2014: mini guida sul quadro RP sezione I.

 

Contributi imprese

 

UNICO PF 2014, in scadenza per la consegna telematico il 30 settembre, il quadro RP “Oneri e spese” è riservato alle voci detraibili e deducibili che permettono di detrarre dall’ imposta una percentuale della spesa sostenuta. È qui che bisogna inserire le spesse che danno diritto alla detrazione del 19% e a quella del 24%.

=> UNICO PF 2014: nuovo modello e istruzioni

Detrazione 24%: spese ammissibili

  • Erogazioni liberali alle ONLUS per un importo non superiore a 2.065 euro annui, effettuate con versamento postale o bancario, carte di debito, credito, prepagate o assegni bancari e circolari. Per le erogazioni tramite carta di credito è sufficiente l’estratto conto della società che gestisce la carta.
  • Erogazioni liberali ai partiti politici in relazione a importi 50 e 10.000 euro annui, mediante versamento bancario o postale.

Detrazione 19%: elenco spese ammissibili

  • Spese sanitarie. Da quest’anno vanno indicate per intero e non ridotte della franchigia di euro 129,11. La detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o scontrino fiscale “parlante”, in cui devono essere specificati natura, quantità dei prodotti acquistati, codice alfanumerico sulla confezione del medicinale e codice fiscale del destinatario.
  • Spese veterinarie per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o pratica sportiva, nel limite massimo di euro 129,11 euro.
  • Spese per i mezzi di accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento, per sussidi tecnici informatici dei disabili. L’ammontare massimo detraibile è di 6.197,48 euro. L’importo va indicato per intero senza ridurlo della franchigia di euro 129,11.
  • Spese per acquisto e riparazione di veicoli per disabili (acquisto di motoveicoli e autoveicoli anche prodotti in serie e adattati per le limitazioni delle capacità motorie delle persone con disabilità e/o di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti, sordi, soggetti con disabilità psichica o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e dei soggetti affetti da pluriamputazioni). La detrazione spetta una sola volta in quattro anni, nel limite di spesa di 18.075,99 euro.
  • Spese per acquisto di cani guida. La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, con riferimento all’acquisto di un solo cane e per l’intero ammontare del costo sostenuto. Può essere ripartita in quattro rate annuali di pari importo. Per il mantenimento del cane il non vedente ha diritto a una detrazione forfetaria di euro 516,46.
  • Spese per servizi di interpretariato di soggetti riconosciuti sordi.
  • Premi per assicurazioni vita e contro infortuni derivanti da contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000, di durata minima pari a 5 anni.
  • Spese di istruzione. Va indicato l’importo delle spese per la frequenza di corsi primo e secondo grado, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri.
  • Spese per asili nido dei figli, fino a 632 euro annui per ogni figlio.
  • Spese per attività sportive dei ragazzi (tra 5 e 18 anni), fino a 210,00 euro per ciascun ragazzo. Vanno indicate le spese per iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
  • Spese per canoni di locazione di studenti universitari fuori sede. L’importo massimo da indicare per le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un Comune diverso da quello di residenza non può essere superiore a euro 2.633,00.
  • Contributi per il riscatto del corso di laurea. La detrazione è ammessa per i contributi versati per il soggetto fiscalmente a carico, che non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza.
  • Interessi mutui ipotecari per acquisto abitazione principale e altri immobili, mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio, mutui ipotecari per costruzione prima casa e prestiti o mutui agrari.
  • Spese per intermediazione immobiliare. Si portano in detrazione i compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto della prima casa, fino a un massimo di euro 1.000,00.
  • Spese funebrisostenute per la morte di familiari anche se non a carico, con limite massimo detraibile di 1.549,37 euro.
  • Spese per addetti all’assistenza personale. L’importo massimo ammesso a detrazione è di 2.100,00 euro e solo se il reddito complessivo non supera euro 40.000,00.
  • Erogazioni liberali alle società e associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, associazioni di promozione sociale, “La Biennale di Venezia”, attività culturali e artistiche, enti dello spettacolo e fondazioni musicali; erogazioni a istituti scolastici di ogni ordine e grado mediante versamento postale o bancario, carte di debito, credito, prepagate o assegni bancari e circolari; erogazioni al Fondo per l’ammortamento di titoli di Stato (se derivanti da donazioni o disposizioni testamentarie destinate al conseguimento delle finalità del fondo), mediante versamento bancario o postale.

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