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Certificazione Unica 2016 INPS, i canali per ottenerla

di Barbara Weisz

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Rilascio con modalità telematica, assistenza uffici territoriali, invio a casa: tutte le modalità di invio della Certificazione Unica 2016 da parte dell'INPS.

INPS

Invio telematico o a domicilio, sportelli sul territorio, servizi mobile: l’INPS invia la Certificazione Unica 2016 ai pensionati e ai soggetti per i quali funziona come sostituto d’imposta prioritariamente in via telematica, ma ci sono altre possibilità per i cittadini che non hanno le necessarie dotazioni informatiche. Le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2016 sono contenute nella Circolare dell’istituto di previdenza 55/2016.

=> Guida alla Certificazione Unica 2016: modelli e istruzioni

Rilascio telematico

E’ la modalità utilizzabile dagli utenti in possesso di PIN INPS (basta quello ordinario, non c’è bisogno del PIN dispositivo), oppure iscritti a SPID, il sistema pubblico di identità digitale, con credenziali almeno di livello 2. La Certificazione Unica 2016 si può scaricare dal sito INPS scegliendo uno dei seguenti percorsi:

  • accedi ai servizi > Servizi per il cittadino > Certificazione unica 2016 > (codice fiscale e PIN);
  • accedi ai servizi > Elenco di tutti i servizi > Certificazione unica 2016 (Cittadino) > (codice fiscale e PIN);
  • accedi ai servizi > Per tipologia di utente > Cittadino > Certificazione unica 2016 (Cittadino) > (codice fiscale PIN).

I cittadini che iscrivendosi al PIN INPS hanno lasciato un indirizzo di posta elettronica, ricevono via mail l’avviso sulla Certificazione Unica 2016. Il documento è scaricabile anche attraverso la app istituzionale “INPS servizi mobile“, scaricabile dagli store Android e Apple.

Altre modalità

  • Strutture territoriali INPS: in tutti gli uffici INPS c’è almeno uno sportello dedicato al rilascio cartaceo della Certificazione Unica 2016. Presso le strutture territoriale sono presenti anche postazioni telematiche self service che possono essere utilizzate dagli utenti in possesso di PIN per accedere alla CU 2016 e stamparla, con assistenza da parte del personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). Si può accedere anche con Tessera sanitaria (TS) o Tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi (TS-CNS).
  • Invio a casa: in tutti i casi in cui il titolare della Certificazione Unica è impossibilitato a riceverla con altri canali, deve presentare richiesta di invio a domicilio attraverso il contact center multicanale INPS, ai seguenti numeri: 800 434320 (con risponditore automatico), 803 164 solo da rete fissa, 06 164164 solo da rete mobile.
  • Sportello Mobile: è un servizio per utenti ultra85enni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione. Questi utenti ricevono una specifica comunicazione, nella quale è indicato un numero di telefono da contattare, di un operatore della sede commptenete che potrà inviare la Certificazione Unica 2016 a casa.
  • Posta Elettronica Certificata: i titolari di PEC possono inviare domanda a richiestaCertificazioneUnica@postacert.inps.gov.it, corredata di copia del documento di identità. Riceveranno la Certificazione Unica 2016 al proprio indirizzo PEC.
  • Patronati, Caf, professionisti dell’assistenza fiscale: vanno delegati dal cittadino a visualizzare la relativa Certificazione Unica 2016. La circolare INPS dettaglia le modalità di accesso per gli intermediari, sui quali verranno effettuati controlli a campione.
  • Comuni e Pubbliche amministrazioni: è anche possibile recarsi negli uffici del Comune, o di un’altra PA che abbia sottoscritto apposito protoccolo con l’INPS. Il Comune deve essere delegato dal cittadino esattamente come un intermediario.
  • Pensionati residenti all’estero: possono richiedere la certificazione fornendo i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati: 0039-06.59058000 – 0039-06.59053132, con orario 8–19 (ora italiana).
  • Rilascio a persona diversa dal titolare: ci vuole apposita delega (una persone può presentarsi allo sportello con al massimo due deleghe), o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nel caso degli eredi.