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Bonus Bebè fino a 36 mesi

di Francesca Vinciarelli

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I nuovi chiarimenti INPS riguardo il rilascio della procedura di gestione delle domande relative al Bonus Bebè.

Con il Messaggio n. 4845/2015 l’INPS ha fornito ulteriori chiarimenti riguardo alla fruizione del Bonus Bebè: l’assegno può essere concesso a vantaggio di uno stesso nucleo familiare e per lo stesso figlio per un massimo di 36 mesi.

Normativa

Si tratta dell’assegno di natalità, concesso anche in caso di adozione, dall’articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge di Stabilità 2015).

=> Bonus Bebè 2015: scadenza vicina, cosa fare

36 mensilità

L’INPS precisa che il Bonus Bebè può essere concesso a vantaggio di uno stesso nucleo familiare e per lo stesso figlio per un massimo di 36 mensilità a partire dal mese di nascita del figlio (ovvero fino ai 3 anni del bambino) o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento preadottivo.

Domande online

Ricordiamo che alcune prime indicazioni sul Bonus Bebè erano state fornite dall’Istituto con la Circolare n.93/2015, con particolare riferimento alla procedura di acquisizione delle domande che devono essere presentate all’INPS esclusivamente in via telematica. Ora l’Istituto chiarisce le modalità di inoltro online di tali domande, la procedura di acquisizione delle domande di assegno di natalità è disponibile sul sito INPS al percorso:

  • “Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN –> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito –> Assegno di natalità –> Bonus Bebè”.

Il servizio permette di allegare i documenti necessari per la fruizione del beneficio. I documenti possono essere inseriti sia in fase di trasmissione della domanda che successivamente, nel caso in cui si renda necessario integrare informazioni utili al completamento dell’istruttoria.

=> Bonus Bebè: guida alla richiesta

Variazioni

Presto la procedura verrà aggiornata con la possibilità di apportare delle modifiche, mediante l’apposita funzione “comunicazione variazioni”. L’implementazione di questa funzionalità verrà comunicata dall’INPS con successivo messaggio.

Gestione domande

Le domande presentate ed acquisite nei sistemi gestionali INPS vengono sottoposte ad istruttoria automatizzata centralizzata, quindi liquidate in automatico in presenza di tutti i requisiti previsti dalla normativa. Nel caso in cui sia necessario un approfondimento dell’istruttoria e/o una integrazione di documentazione le domande vengono messe a disposizione della Struttura territorialmente competente.

Gestione pagamenti

I pagamenti dei Bonus Bebè vengono corrisposti direttamente dall’INPS secondo le modalità indicate nella domanda di accesso al beneficio.

Decadenza del benficio

L’erogazione del beneficio cessa:

  • al raggiungimento del terzo anno di vita del bambino oppure terzo anno dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo;
  • al verificarsi di una delle cause di decadenza specificate nella precendente circolare INPS;
  • in caso di perdita di uno dei requisiti previsti dalla legge.

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