Bonus edilizi: requisiti di trasferimento detrazione a eredi

di Teresa Barone

Pubblicato 23 Giugno 2023
Aggiornato 24 Giugno 2023 07:26

Bonus edilizi: l'erede può continuare a usufruire delle rate residue della detrazione spettante alla persona deceduta purché conservi la detenzione materiale e diretta dell’immobile.

La detrazione prevista nell’ambito dei Bonus edilizi per le operazioni di ristrutturazione può essere trasferita agli eredi, in caso di morte del beneficiario, purché conservino la detenzione materiale e diretta dell’immobile.

Il Fisco è recentemente intervenuto per chiarire questo aspetto relativo alla detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, come anche Sismabonus, Bonus Facciate, Bonus Mobili, specificando quando è possibile trasferire le agevolazioni nel caso di decesso del contribuente.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 28/2022, si era già espressa in merito chiarendo la normativa relativa al “trasferimento dell’immobile mortis causa”:

In caso di acquisizione dell’immobile per successione, le quote residue di detrazione si trasferiscono per intero esclusivamente all’erede o agli eredi che conservano la detenzione materiale e diretta dell’immobile. In sostanza, la detrazione compete a chi può disporre dell’immobile, a prescindere dalla circostanza che lo abbia adibito a propria abitazione principale.

Il trasferimento delle detrazioni avviene anche se l’unità immobiliare non è stata acquisita per successione, ma apparteneva già al patrimonio dell’erede, che in qualità di proprietario dell’immobile vanta un vincolo giuridico che lo autorizza a beneficiare dell’agevolazione.