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Bollo e-fatture in scadenza: nuove soglie

di Redazione PMI.it

Nuove scadenze e soglie per l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche per rinviare il pagamento ai trimestri successivi: cambiano le regole.

In scadenza il termine ultimo per l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre 2022, che trascina con sé l’eventuale  somma dell’imposta dovuta per le fatture del primo e secondo trimestre se di importo inferiore a 250 euro, in un’unica soluzione utilizzando il modello F24 telematico oppure, per gli enti pubblici, con F24-Ep.

E-fatture: come versare l’imposta di bollo

I versamenti vanno distinti per singoli trimestri evidenziando il codice tributo:

  • 2521   imposta di bollo fatture elettroniche – primo trimestre
  • 2522   imposta di bollo fatture elettroniche – secondo trimestre
  • 2523   imposta di bollo fatture elettroniche – terzo trimestre
  • 2525   imposta di bollo fatture elettroniche – sanzioni
  • 2526   imposta di bollo fatture elettroniche – interessi.

In generale, l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche va pagata trimestralmente. Se però non supera una determinata soglia (sommando tutte le fatture emesse), può in alcuni casi essere rimandata al trimestre successivo. Nel 2022 si prende a riferimento la soglia massima di 250 euro, mentre dal 2023 tale tetto è stato portato a 5mila euro.

Come si stabilisce la scadenza per l’imposta di bollo

In generale, l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche va pagata trimestralmente. Se però non supera una determinata soglia (sommando tutte le fatture emesse), può in alcuni casi essere rimandata al trimestre successivo. Nel 2022 si prende a riferimento la soglia massima di 250 euro, mentre dal 2023 tale tetto è stato portato a 5mila euro.

Come cambia la norma sul bollo virtuale

La modifica è contenuta nell’articolo 17 del dl 124/2019. In considerazione delle novità introdotte, le regole sul pagamento del bollo virtuale (2 euro per ogni fattura elettronica emessa) cambiano nel seguente modo: se non si supera la soglia dei 5mila euro (nel primo trimestre del 2022 la soglia er quella di 250 euro), dal prossimo anno bisognerà pagare sempre alla fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.

=> Marca da bollo su fatture: guida completa

Le scadenze 2023 per il bollo sulle fatture elettroniche

In via ordinaria l’imposta di bollo si paga in quattro appuntamenti annuali. Se però quella del periodo di riferimento non supera i 5mila euro, le scadenze possono ridursi come segue:

  • imposta di bollo primo trimestre: si può pagare entro la scadenza prevista per il secondo trimestre (quindi, entro il 31 maggio, fine del secondo mese successivo al secondo trimestre);
  • imposta di bollo secondo trimestre: se anche dopo questo periodo l’imposta resta sotto i 5mila euro, si può pagare entro il termine previsto per il bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre. Quindi, entro il 30 settembre, fine del secondo mese successivo al terzo trimestre.

Le scadenze del terzo e quarto trimestre restano invariate a prescindere dall’importo. Quindi, si paga entro novembre o febbraio dell’anno successivo.

La tabella con le novità

In tabella, il riepilogo delle novità:

Periodo di riferimento Scadenza se il bollo supera i 5mila euro Scadenza se il bollo non supera i 5mila euro
Primo trimestre 31 maggio 30 settembre
Secondo trimestre 30 settembre 30 novembre
Terzo trimestre 30 novembre
Quarto trimestre 28 febbraio dell’anno dopo

Si parte nel primo trimestre 2023

Per il primo e il secondo trimestre di quest’anno la soglia per il rinvio è rimasta pari a 250 euro. Nel secondo semestre non era comunque prevista (e non lo è nemmeno dopo il Decreto Semplificazione) la possibilità di far slittare il pagamento. Quindi, sostanzialmente, la proroga con la nuova soglia di 5mila euro sarà applicabile a partire dal primo trimestre 2023.