Proroga Rottamazione-ter: scarsa adesione, si spera nella quater

di Redazione PMI.it

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Proroga Rottamazione-ter per i decaduti dalla pace fiscale, scarsa l'adesione tra potenziali beneficiari: prossime rate e speranza di Rottamazione quater.

Scarsa l’adesione alla mini-proroga 2022 per i contribuenti decaduti della Rottamazione-ter e del Saldo e stralcio che non avevano pagato le rate nel 2020 o nel 2021: in base ai primi dati, sembra che soltanto la metà dei potenziali beneficiari abbia effettivamente colto questa opzione di rientro: si tratta di una platea complessiva di 512mila contribuenti che erano fuoriusciti dalla pace fiscale e per i quali, di conseguenza, erano riprese le procedure esecutive, spesso senza possibilità di ulteriore rateazione del debito.

Rottamazione-ter: prossime scadenze

La proroga Rottamazione e Saldo e Stralcio ha dunque offerto una nuova possibilità di rientro nella pace fiscale per i contribuenti che in un primo momento avevano aderito e poi hanno saltato delle rate, magari nei mesi dell’emergenza Covid.

In base al nuovo calendario dei pagamenti 2022, per mettersi in regola pagando senza interessi né sanzioni e restando automaticamente dentro la definizione agevolata, sono state cambiate anche le scadenze per le rate 2022, che vanno tutte saldate entro il 30 novembre. Il prossimo appuntamento in calendario è però quello di agosto, quando scatta il pagamento unificato delle rate scadute nel 2021: il termine ultimo è fissato al 31 luglio, ma si applicano anche i consueti 5 giorni di tolleranza in virtù dei quali, considerando ai domeniche e festivi, si arriva all’8 agosto.

Calendario pagamenti 2022

  • Rate scadute nel 2020: termine ultimo 30 aprile 2022, con i cinque giorni di tolleranza 9 maggio.
  • Rate scadute nel 2021: 31 luglio 2022, con i cinque giorni di tolleranza 8 agosto.
  • Rate del 2022: 30 novembre 2022, con i cinque giorni si arriva al 5 dicembre.

Proroghe e rateazioni AdER

Per chi ritorna nella pace fiscale sfruttando le nuove finestre di pagamento, si interrompono le procedure esecutive eventualmente avviate in questi primi mesi dell’anno in cui sono arrivate le relative cartelle esattoriali. Non si restituiscono però le somme eventualmente già versate. Il mancato o tardivo pagamento entro i nuovi termini comporta la decadenza dalla pace fiscale, con la ripresa delle procedure esecutive. Le somme versate vengono considerate un acconto sul dovuto. Per non sbagliare, a disposizione ci sono anche le FAQ dell’AdER.

La rimessione dei termini è utilizzabile da coloro che non hanno pagato le rate 2020 e 2021. I fuoriusciti dalla Rottamazione per non aver saldato le rate 2019 possono ottenere la rateizzazione del debito. Si delinea dunque un quadro di scadenze e di accesso alle agevolazioni differenziato in base alla data delle rate arretrate non saldate e a quella del piano di rateazione definito con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La scarsa adesione alle opzioni di rientro fin qui concesse potrebbero far sperare a questo punto in una Rottamazione-quater.