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Calcolo IVA sul carburante: le detrazioni contro il caro prezzi

di Redazione PMI.it

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Imposte e accise pesano sul prezzo dei carburanti: come funzionano il calcolo e lo scorporo IVA e come usarlo per le detrazioni su benzina e diesel.

Secondo le ultime rilevazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, il prezzo della benzina e del diesel nel 2021 ha registrato l’ennesimo aumento. A causare le variazioni maggiori in termini di caro carburante sono le accise, che pesano più della metà sul costo al distributore, alle quali peraltro si deve aggiungere l’IVA. Elementi che portano l’Italia ad essere uno dei Paesi con i prezzi benzina più alti in Europa.

Calcolo prezzo carburanti

Il prezzo del carburante, sia esso benzina o diesel, è costituito da diverse componenti: il prezzo industriale e una componente fiscale su cui pesano accisa e IVA. L’accisa è un’imposta fissa che grava sulla quantità dei beni prodotti, al netto delle addizionali regionali. L’IVA è l’imposta sul valore aggiunto di beni e servizi, applicabile con aliquote diversificate: quella ordinaria del 22% applicabile ai prodotti soggetti ad accisa e quelle ridotte al 10%, 5% e 4%. Il prezzo del carburante è poi legato al costo della materia prima, sottoposta alla quotazione Platts della benzina sul mercato internazionale, che esprime il valore effettivo dei prodotti raffinati.

Calcolo IVA carburante

Agli acquisti di carburante si applica l’IVA al 22%. Il prezzo viene comunemente espresso in euro per litro. Questo valore deve essere successivamente scorporato dell’IVA corrente dividendolo per 1,22 (=> scorpora l’IVA online con il tool gratuito di PMI.it). Per completezza ricordiamo che dal 1° gennaio 2015 l’accisa sulla benzina è pari a 728,40 euro per mille litri, mentre quella sul gasolio è pari a 617,40 euro per mille litri.

=> Calcola IVA e aliquota online

Insieme, IVA e accise pesano per circa il 64,5% sul costo della benzina e per il 61% su quello del diesel. Scorporando le tasse, quindi prendendo in considerazione i prezzi dei carburanti al netto di IVA e accise, l’Italia secondo Assoutenti si colloca rispettivamente al 20° posto per i prezzi del gasolio in Europa e al 18° per la benzina.

Detrazioni IVA sui carburanti

Conoscere l’IVA pagata per professionisti e imprese è importante essendo detraibile ai sensi dell’art. 19-bis1 del D.P.R. 633/72 (testo unico IVA). In generale è possibile detrarre il 40% IVA congiuntamente all’acquisto dell’automobile, per le prestazioni di servizi relative ai veicoli, custodia, manutenzione e riparazione, transito stradale, nonché acquisto di carburanti e lubrificanti. Le detrazioni IVA salgono al 100% per i veicoli ad uso esclusivo e strumentale dell’attività. Sono però escluse le moto superiori a 350 cc, se non per le imprese che le utilizzano facendone l’attività.