Fattura riepilogativa per le prestazioni di servizi: chiarimenti

di Redazione PMI.it

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I chiarimenti in tema di fattura riepilogativa per le prestazioni di servizi: tempi di emissione, modalità di trasmissione e possibili sanzioni.

Chiarimenti in merito all’emissione di una fattura riepilogativa per le prestazioni di servizi (articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212) sono arrivati dall’Agenzia delle Entrate in questi giorni. In particolare l’Amministrazione finanziaria, con la risposta all’interpello n. 8/2020, ha analizzato, il caso di un autotrasportatore di merci per conto terzi il quale documenta, con una fattura unica, tutte le prestazioni eseguite nel mese nei confronti del medesimo cliente.

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Fattura riepilogativa: i dubbi

L’istante chiedeva di sapere:

  • se la procedura seguita rientrasse nella fattispecie disciplinata dall’articolo 21, comma 4, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA), con la conseguente facoltà di trasmettere la fattura mediante Sistema di Interscambio (SdI) entro il giorno 15 del mese successivo all’esecuzione del trasporti (c.d. fattura riepilogativa differita);
  • se il rinvio operato dalla fattura alla lista dei trasporti assolve gli obblighi previsti dal decreto IVA, senza necessità di allegare la lista delle operazioni al file xml, che, quindi, viene conservata in formato cartaceo solo dal committente e dal prestatore;
  • se al momento della fatturazione di servizi accessori sia obbligatorio valorizzare, nel tracciato della fattura elettronica, l’apposita sezione 2.1.10 “FatturaPrincipale”, o se invece sia sufficiente che il collegamento tra la prestazione di trasporto principale e il servizio accessorio venga chiaramente illustrato nel campo descrittivo della fattura nell’ambito della consueta sezione 2.2 “DatiBeniServizi”, oltre che nella lista mensile e nella mail di autorizzazione dell’ulteriore addebito;
  • quale violazione si intende commessa e, quindi, quale sanzione sia applicabile – ed eventualmente assoggettabile a ravvedimento operoso – ove si ritenga che la mancata allegazione della lista descrittiva alle fatture rappresenti un’ipotesi di carente descrizione dei servizi resi.

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Fattura riepilogativa: i chiarimenti

In merito viene precisato che:

  1. in presenza di una fattura riepilogativa che documenta più prestazioni rese nel mese, non è esatto parlare di fatturazione riepilogativa differita qualora il pagamento del corrispettivo avviene solo successivamente all’emissione della fattura, pertanto il momento impositivo coincide con l’emissione della fattura stessa che va, quindi, trasmessa allo SdI entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione;
  2. in queste ipotesi si può scegliere se allegare o meno al file xml che contiene il riepilogo di tutte le prestazioni eseguite nell’arco del mese, trasmesso allo SdI, a patto di garantirne la conservazione alternativamente in modalità cartacea o elettronica;
  3. in presenza di prestazioni accessorie a quelle di autotrasporto è consentito di fatturare tali prestazioni accessorie separatamente da quelle principali, purché si indichino gli estremi delle fatture relative a queste ultime, compilando l’apposita sezione 2.1.10 “Fattura principale” (non la sezione 2.2 “DatiBeniServizi”);
  4. la mancata allegazione della lista descrittiva, non essendo considerata una violazione, non implica l’applicazione di sanzioni.

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