Detrazione costo e IVA ridotta per auto disabili

di Redazione PMI.it

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Detrazioni, esenzioni e IVA agevolata su acquisto vetture per portatori di handicap e familiari che li hanno a carico: requisiti e modalità di fruizione.

Meno burocrazia per l’accesso alle agevolazioni per le persone con disabilità (o per i familiari che li hanno a carico) per quanto riguarda il settore auto: il Ministero delle Disabilità ha semplificato le procedure per ottenere l’IVA ridotta per le cessioni e le importazioni di veicoli adattati agli invalidi, che spetta oltre alla detrazione IRPEF del 19% sulla spesa di acquisto della vettura (utilizzata, in via esclusiva o prevalente, a beneficio della persona con handicap) ed oltre all’esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Vediamo tutto.

Beneficiari finali

Le agevolazioni sono fruibili direttamente dal disabile che abbia un proprio reddito oppure da un familiare che abbia il disabile a carico.  Per essere considerato “a carico” del familiare, il disabile deve avere un reddito complessivo annuo entro la soglia di 2.840,51 euro, nel computo del quale non rientrano i redditi esenti come le pensioni sociali, le indennità, anche quelle di accompagnamento, le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili.

Disabilità ammesse

Le agevolazioni devono essere indirizzate alle persone che rispondono ai seguenti profili di disabilità:

  • non vedenti e sordi;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento (in possesso di certificazione di grave handicap ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/199 e certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl);
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (in possesso di certificazione di grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl);
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie (persone che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”. Per questa categoria il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

Agevolazioni e casi particolari

Sono detraibili le spese entro 4 anni dall’acquisto del mezzo (non sono rateizzabili ma devono essere indicate in dichiarazione dei redditi per l’anno di sostenimento delle spese). Per la detrazione IRPEF (al 19% su una spesa massima di 18.075,99 euro), l’eventuale erede che presenta la dichiarazione dei redditi del disabile deceduto può detrarre in un’unica soluzione le rate residue. Per il bollo auto, le Regioni possono estendere l’agevolazione anche ad altre categorie: è bene informarsi presso gli Uffici competenti.

IVA agevolata

Per l’acquisto di autovetture per disabili è applicabile l’IVA al 4% in caso di auto nuove o usate aventi cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido e con potenza fino a 150 kW se elettrico.

Tale agevolazione spetta per un solo veicolo nel corso di un quadriennio decorrente dalla data di acquisto ed è applicabile anche:

  • alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già posseduti dal disabile;
  • all’acquisto contestuale di optional;
  • alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento

L’aliquota agevolata del 4% può essere applicata anche:

  • alla riparazione degli adattamenti realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità e alle cessioni dei ricambi relativi agli stessi adattamenti (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 17/E/2015);
  • all’acquisto del veicolo in leasing, a condizione, però, che il contratto di leasing sia di tipo “traslativo” ( nelle clausole contrattuali si evince il trasferimento della proprietà mediante riscatto a fine locazione finanziaria).

L’IVA ridotta si applica, senza limiti di spesa, per una sola volta nel corso di quattro anni (dalla data di acquisto), ma è possibile fruire nuovamente per il riacquisto entro il quadriennio  del primo veicolo rubato e non ritrovato (esibendo al concessionario la denuncia di furto e la registrazione della “perdita di possesso” del PRA).

Se il veicolo è ceduto prima di due anni dall’acquisto, va versata la differenza IVA rispetto a quella ordinaria (22%), tranne nel caso in cui il disabile, per necessità legate all’handicap, ceda il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare diversi adattamenti. L’erede può cedere il veicolo anche prima dei due anni senza versare la differenza d’imposta.

Documenti per l’IVA ridotta

Può usufruire delle agevolazioni IVA dal 18 gennaio 2022 non è più necessario presentare il certificato rilasciato dalla commissione medica provinciale attestante le ridotte o impedite capacità motorie, né copia del certificato del conseguimento o conferma di validità della patente di guida. Bastano la patente di guida speciale e un atto notorio sul mancato acquisto di un analogo veicolo nei quattro anni precedenti.

Veicoli

Le agevolazioni per il settore auto possono essere riferite, a seconda dei casi, ai seguenti veicoli:

AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO
VEICOLO DESCRIZIONE
autovetture (*) Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo 9 posti, compreso quello del conducente
autoveicoli per il trasporto promiscuo (*) Veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente
autoveicoli specifici (*) Veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo
autocaravan (*) (**) Veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente
motocarrozzette Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria
motoveicoli per trasporto promiscuo Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente
motoveicoli per trasporti specifici Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo
  • (*) per questi veicoli le agevolazioni spettano anche ai non vedenti e ai sordi
  • (**) per questi veicoli è possibile fruire soltanto della detrazione Irpef del 19%

Non è agevolabile l’acquisto di quadricicli leggeri, cioè delle “minicar” che possono essere condotte senza patente. Sono esclusi gli autoveicoli intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati (anche se destinati al trasporto di disabili). Ulteriori dettagli nella guida fiscale dell’Agenzia delle Entrate.