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Precompilata: online le regole 2018

di Barbara Weisz

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Dichiarazione precompilata 2018, regole di accesso al 730 per contribuenti, sostituti d'imposta e intermediari, scadenze, detrazioni e deduzioni.

Si amplia il numero delle informazioni già inserite nella dichiarazione precompilata (con l’esordio delle spese per l’asilo nido e delle erogazioni liberali a favore di associazioni e fondazioni) ed esordisce l’accesso in cooperazione applicativa con cornice di sicurezza da parte dei Caf. Sono le novità del 730 e del Modello Redditi 2018 online, disponibili a partire da lunedì 16 aprile. Le istruzioni per l’accesso sono indicate nel provvedimento del 9 aprile dell’Agenzia delle Entrate, tanto per i contribuenti che presentano autonomamente la dichiarazione quanto per gli intermediari dell’assistenza fiscale.

Il 730 precompilato è destinato a lavoratori dipendenti e assimilati (anche da coniugi in forma congiunta) e, nella versione precompilata, contiene le seguenti detrazioni e deduzioni:

  • quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
  • premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare;
  • spese sanitarie e relativi rimborsi;
  • spese veterinarie;
  • spese universitarie e relativi rimborsi;
  • contributi versati alle forme di previdenza complementare;
  • spese funebri;
  • spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico;
  • erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
  • spese per la frequenza degli asili nido;
  • dati sulle spese da ripartire su più annualità desumibili dalle dichiarazioni 2017.

Accesso online

Il contribuente accede alla propria dichiarazione attraverso le credenziali Fisconline, l’identità SPID, la Carta Nazionale dei Servizi, il PIN dispositivo INPS e le credenziali di altri soggetti individuati con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. All’interno della propria area autenticata può visualizzare il 730 e stamparlo, accettare, modificare o integrare i dati, effettuare l’invio, versare le imposte tramite F24 con possibilità di addebito sul conto corrente, consultare comunicazioni e ricevute relative alla dichiarazione presentata, conoscere i soggetti delegati a cui è stata resa disponibile la dichiarazione precompilata. Il contribuente deve fornire un indirizzo di posta elettronica al quale ricevere le comunicazioni. Genitori, tutori e contribuenti che compilano il 730 per conto di persone legalmente incapaci devono autocertificare la propria condizione recandosi negli uffici del fisco.

Sostituti d’imposta, CAF e intermediari abilitati accedono se in possesso di delega del contribuente e copia del documento d’identità. La delega può essere in formato cartaceo o elettronico e contenere le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente;
  • anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata;
  • data di conferimento della delega;
  • indicazione che la delega si estende, oltre all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata, anche alla consultazione dell’elenco delle informazioni relative alla dichiarazione (che contiene l’indicazione dei dati inseriti e non inseriti e della fonte utilizzata).

Le deleghe sono numerate, annotate i apposito registro e conservate nel rispetto delle regole tecniche previste dal CAD, il codice dell’amministrazione digitale.

Come detto, fra le novità 2018 c’è la possibilità, sperimentale, per i CAF di accedere alle dichiarazioni precompilate in cooperazione applicativa con cornice di sicurezza.

Le modalità tecniche sono disciplinate da apposita convenzione, e prevedono specifiche misure di sicurezza per evitare che i dati siano disponibili a terzi o vengano utilizzati da soggetti esterni al Centro dei assistenza fiscale, mettendo a punto tutte le necessarie misure tecniche, organizzative e applicative.