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CIO europei: poca confidenza con il Cloud Computing

di Noemi Ricci

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Una ricerca COLT rivela come il 56% dei CIO europei abbia una scarsa conoscenza del Cloud Computing, con ricadute sul tasso di adozione: solo per pochi costituisce già parte integrante delle proprie strategie di business

Nonostante molti studi rivelino come le aziende credano nelle potenzialità e nei vantaggi derivanti dall’utilizzo di soluzioni Cloud Computing, un recente rapporto COLT rivela una scarsa conoscenza da parte dei CIO europei in questo campo.

Oltre la metà (56%) dei decision maker in ambito IT dichiara infatti di non avere familiarità con il cloud computing.

Una percentuale che riflette il tasso di adozione di servizi basati su questa tecnologia.

Il 77% di quella minoranza che ha familiarità con il cloud computing, infatti, ha adottato o sta valutando di adottare dei servizi di cloud computing.

La ricerca, condotta da Portio – società di ricerche internazionale – ha visto coinvolti i CIO e responsabili decisionali in ambito IT di 13 paesi europei.

Prendendo in considerazione il settore pubblico, le cose peggiorano ulteriormente: solo il 37% dei responsabili IT conosce il Cloud Computing.

Maggy McClelland, Managing Director di COLT Managed Services ha dichiarato: «Il Cloud Computing è destinato sicuramente a crescere, ma affinché il settore possa sviluppare e mantenere credibilità, gli operatori di questo mercato devono garantire la condivisione degli standard operativi» solo così si potrà arrivare alla maturità del Cloud Computing.

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