Technical Conference: formazione aziendale IT per le PMI

di Alessia Valentini

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Un modello formativo efficace, completo e dai costi contenuti, ideale per professionisti IT e dipendenti di PMI: guida alle Conferenze Tecniche.

La valorizzazione delle risorse umane in un’impresa dovrebbe passare il primo luogo per la formazione dei dipendenti, attività spesso trascurata nelle aziende per motivi organizzativi  o strutturali ma con una eccezione virtuosa in Italia: le PMI.

Scegliere un approccio formativo efficace e dai costi contenuti potrebbe essere la chiave per un consolidamento della formazione del personale, soprattutto nelle piccole imprese con budget limitati: come le Conferenze Tecniche.

PMI.it ne ha parlato con Marco Russo, consulente di Business Intelligence e fondatore con Paolo Pialorsi di EventHandler, specializzata in progettazione e gestione eventi di formazione IT e partner operativo di Microsoft Italia, per cui organizza le Tech Conferences.

La diffusione del prodotto Technical Conferences – come ha come obiettivo il corretto trasferimento di know-how tecnologico ai dipendenti d’impresa – dimostra che la formazione in aula non è l’unico soluzione e che, per raggiungere una vasta audience contenendo il costo pro capite per le aziende, le “conferenze formative” garantiscono varietà di oratori e speaker indipendenti e qualificati, con il migliore risultato possibile.

Prodotto formativo “Tech Conference”

Come si svolgono le Technical Conferences? Gli eventi formativi non durano oltre tre giorni, in cui si sviscerano tutti i temi possibili e i dubbi dei partecipanti.

Il fulcro dei seminari è la formazione erogata in sala conferenza EventHandler con gli speaker che si alternano sul palco. Ad essa si associa la fase di Hands-on-lab, dove la tecnologia oggetto della conferenza può essere fruita e testata in prima persona dai partecipanti. L’ultima Tech Conference in ordine di tempo è stata la Microsoft SQL Server & BI Conference, con i 200 partecipanti (che hanno esaurito tutti i posti disponibili) che di persona si sono recati al Microsoft Innovation Campus di Peschiera Borromeo.

Parte integrante del momento formativo sono le Round Table, sessioni di approfondimento parallele alle conferenze che favoriscono lo scambio di  reciproche esperienze tecniche e aziendali tra i partecipanti, stimolati al confronto ma anche a fare networking. Durante l’ultimo evento ne sono state organizzate 20, ciascuna con 20-25 partecipanti e un moderatore: in questo modo si eliminano le barriere di relazione e si arriva ad un concreto scambio di esperienze, problemi e soluzioni.

Le  sessioni parallele vengono registrate e offerte online a tutti i partecipanti che ne fanno richiesta, per fruire di tutte le tavole rotonde cui non si è potuto partecipare di persona, e si può assistere alla conferenza anche in live streaming gratuito previa registrazione.

Obiettivi e risultati

Il tutto esaurito agli eventi conferma la validità del modello di formazione aziendale Tech Conference. Certamente, possono verificarsi problemi strutturali che impediscono un ricorso ancora più ampio alla formazione, tuttavia non si assiste ad una crisi del settore, nonostante la congiuntura economica sfavorevole.

Le PMI investono più delle grandi aziende in formazione (range di 26-100 ore medie annuali contro 1-75 ore): a fronte di una spesa maggiore in proporzione al fatturato, garantiscano ai dipendenti una formazione qualitativamente migliore rispetto a quanto indicato dagli addetti IT di grandi aziende.

Molte aziende continuano a investire nella formazione ma pongono maggiore attenzione al risparmio – magari sfruttando offerte e sconti che si possono ottenere con la registrazione anticipata – anche se sono PMI di medie dimensioni con più di 250 dipendenti.
Sono queste le aziende più interessate a prodotti IT o di Business Intelligence, per le quali è cruciale essere aggiornate sulle novità tecnologiche, soprattutto se con una formazione mirata e di qualità.

Dai feedback dell’ultimo evento si è trattato di aziende IT ( 49.57%), Banche e Assicurazioni (13,68%) e settore Industria (11,97%). Principalmente si tratta di dipendenti (82%) e liberi professionisti (17,09%).

Al termine di ogni sessione i partecipanti esprimono un giudizio di qualità su relazione, speaker e materiali: i dati raccolti vengono inseriti in un DB per essere consultati ad ogni evento, in occasione del quale la società cliente avrà a disposizione la storia dello speaker e tutti i giudizi raccolti negli anni.

Tra le PMI partecipanti, il 54% dei dipendenti ritiene che la formazione aziendale abbia contribuito ad accrescere le proprie competenze. Il 29% dei dipendenti di imprese con più di 250 addetti conferma la qualità della formazione erogata dalla propria azienda.