Cosa sono le Società Benefit, quali benefici comportano e come si intraprende il percorso per ottenere questa denominazione: a queste domande risponde una nuova sezione del portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy interamente dedicato alle società benefit, che fa parte di una serie di iniziative mirate a promuovere modelli imprenditoriali virtuosi.
Lo stesso MIMIT, insieme a Invitalia, è fra i soggetti promotori di una competizione, Benefit Competition, volta a dare visibilità alle migliori esperienze: prevede un roadshow in cinque tappe distribuite sull’intero territorio italiano, durante le quali avverranno selezioni, premiazioni e momenti di networking.
Come si diventa Società Benefit
Sia le nuove pagine del portale sia la competizione hanno l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale delle società benefit. Ovvero, imprese con una forma giuridica che coniuga le finalità economiche con obiettivi di sostenibilità, che può essere ambientale, sociale, culturale. Questi target sono chiaramente specificati nello statuto. Ci sono una serie di regole che queste aziende devono seguire, ad esempio è necessario nominare almeno un amministratore responsabile delle finalità di carattere più sociale.
Per ottenere questa denominazione bisogna intraprendere un percorso preciso: valutazione preliminare della mission, predisposizione dello Statuto con definizione della governance, procedura notarile per la trasformazione della ragione sociale.
La Benefit Competition
La Benefit Competition partirà il 21 novembre da Milano, prima di cinque tappe che si svolgeranno entro fine del 2026, e si concluderà poi con un appuntamento istituzionale, a inizio 2027 al quale parteciperanno solo le società vincitrici degli eventi in presenza.
Sul portale del MIMIT è disponibile il modulo da compilare per presentare la propria candidatura. Per partecipare alla prima tappa del novembre 2025 a Milano, la scadenza è venerdì 17 ottobre.
Possono partecipare sia le imprese già costituite in forma di società benefit sia quelle che intendono adottare questa forma giuridica. Il processo di selezione si articola in diverse fasi, e porterà a individuare dieci imprese per ogni tappa.
Queste aziende durante l’evento in presenza potranno presentarsi, attraverso pitch di dieci minuti e un momento di domande e risposte con la giuria locale. Alla fine di ogni tappa, vengono individuate tre imprese vincitrici, che partecipano all’evento finale. Il senso è quello di presentare modelli virtuosi e di favorire appuntamenti di networking fra le società benefit, rafforzando così il valore del fare rete.
Criteri di selezioni e riconoscimenti
La valutazione delle imprese partecipanti segue criteri precisi: rispondenza al modello delle società benefit, impatto sul territorio, potenzialità di sviluppo della singola iniziativa, livello di innovazione, risultati già raggiunti in termini di impatto sociale e ambientale.
Non sono previsti premi in denaro, ma opportunità di visibilità. I vincitori delle tappe territoriali sono destinatari di azioni di comunicazione e promozione da parte del MIMIT, su diversi canali, fra cui quelli social, e attraverso i partner del ministero. Il vincitore finale nazionale oltre a queste iniziative parteciperà anche a eventi di settore e iniziative pubbliche.
La sezione del portale ministeriale per le società benefit
Sulle pagine del MIMIT dedicate a queste imprese si trovano tutti i dettagli sulla Benefit Competition. E anche molte informazioni sulla natura delle società benefit e sui vantaggi che comporta la scelta di questa forma societaria: attrazione di talenti, grazie all’interesse che le nuove generazioni mostrano per le aziende impegnate nell’ambiente e nel sociale. Fidelizzazione dei clienti, in un mondo in cui i consumi sostenibili rappresentano un trend ormai consolidato. Benefici sul fronte reputazionale, riconosciuti anche dal sistema finanziario con i rating esg.