Polizza infortuni in era Covid: come funziona e cosa copre

di Redazione PMI.it

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Tutto quello che c’è da sapere sulla polizza infortuni che tutela in caso di imprevisti e lesioni temporanee o permanenti: costi, rischi e coperture.

L’obiettivo primario della polizza infortuni è fornire tutela economica in caso di incidenti più o meno gravi, imprevisti che determinano lesioni fisiche e che possono essere temporanee o permanenti.

È un prodotto assicurativo utile per proteggere sé stessi o i propri familiari in caso di infortuni che possono in qualche modo impedire di svolgere le consuete attività lavorative, limitando quindi la possibilità di ottenere entrate finanziarie.

Ma cosa si intende per infortunio? Quali sono gli aspetti da valutare prima di sottoscrivere una polizza infortuni? Gli eredi di un assicurato deceduto per Covid-19 hanno diritto all’indennizzo? I dubbi da chiarire sono tanti, soprattutto perché si tende spesso a confondere l’assicurazione infortuni con la polizza malattia:

  1. nel primo caso la copertura assicurativa scatta in caso di evento esterno che provoca lesioni fisiche visibili che possono essere valutate obiettivamente,
  2. nel secondo caso è compresa ogni alterazione dello stato di salute generata da problematiche organiche non dovute a imprevisti esterni.

In ogni caso, ciascuna polizza ha lo scopo di indennizzare le perdite economiche conseguenti al mancato reddito, in caso di interruzione dell’attività lavorativa.

Rispondiamo di seguito ai dubbi più frequenti sulla polizza infortuni.

Cos’è la polizza infortuni?

La polizza infortuni rientra tra i prodotti assicurativi più diffusi e ha il fine di preservare il patrimonio personale o familiare, qualora un evento esterno imprevisto e non prevedibile sia causa di danni fisici che impediscono di lavorare, in modo temporaneo o permanente. L’infortunio, infatti, viene inteso come evento traumatico fortuito che non ha origine all’interno dell’organismo (come invece avviene per la malattia) destinato comunque a causare una forma di invalidità o perfino il decesso.

Come funziona l’assicurazione per infortuni?

Stipulando una polizza infortuni, l’assicurato ottiene la copertura economica in caso di incidenti e di imprevisti erogata sotto forma di diaria giornaliera, calcolata per ogni giorno di mancato lavoro, oppure come indennizzo a favore dei familiari in cado di eventi traumatici che conducono al decesso.

In caso di morte a seguito di infezione da Coronavirus, di norma scatta la copertura INAIL qualora il contagio sia avvenuto sul luogo di lavoro, mentre non è previsto pagamento del premio agli eredi da parte dell’assicurazione privata contro gli infortuni. Esiste però una sentenza che va in direzione opposta: il Tribunale di Torino (sentenza del 19 gennaio 2022) ha riconosciuto il contagio da Covid assimilabile all’infortunio. Tutte le altre sentenze finora depositate, invece, rigettano questa tesi.

A cosa serve la polizza infortuni?

Fondamentalmente, la polizza infortuni serve per tutelarsi economicamente da possibili imprevisti che rischiano di impedire l’attività lavorativa, limitando quindi il reddito. Questo tipo di assicurazione può coprire, ad esempio, gli infortuni che accadono durante l’attività lavorativa o l’utilizzo del veicolo in aggiunta alla polizza RC Auto obbligatoria, oppure tutelare in caso di inconvenienti che possono succedere nel tempo libero o in qualsiasi momento della giornata indipendentemente dall’attività che si svolge.

A chi conviene la polizza infortuni?

La polizza infortuni offre diverse garanzie in caso di incidenti ed eventi traumatici imprevisti e rappresenta una risorsa soprattutto per chi svolge attività lavorative rischiose. È un prodotto assicurativo consigliabile ai lavoratori autonomi, ai professionisti e a tutti coloro che non possono contare su tutele simili comprese nel contratto di lavoro. In generale, tuttavia, optare per una polizza infortuni significa anche poter ottenere una copertura assicurativa per le attività svolge fuori dall’orario lavorativo e nel tempo libero.

Quali sono i costi delle polizze infortuni?

Il costo medio di un’assicurazione infortuni dipende da diversi fattori e soprattutto dalle clausole inserite nel contratto, relative alla tipologia di copertura e ai massimali stabiliti dalla polizza, che indicano l’importo massimo risarcibile. Il costo annuale può partire da 150 euro, cifra che aumenta se la polizza copre sia infortunio sia malattia.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della polizza infortuni?

Stipulare una polizza infortuni permette di accedere a diversi benefici, soprattutto tenendo conto della possibilità di ottenere diarie o indennità per far fronte al mancato guadagno economico conseguente all’infortunio stesso. Altri vantaggi riguardano:

  • ottenere le risorse necessarie per eventuali cure mediche;
  • potersi tutelare anche svolgendo attività di lavoro autonome;
  • poter modulare le clausole contrattuali a seconda delle proprie esigenze;
  • accedere alla detrazione fiscale del premio assicurativo versato.

Gli svantaggi, invece, riguardano la tipologia di attività che sono coperte dalla polizza e altri possibili limiti di cui è sempre meglio accertarsi prima di firmare il contratto. Oltre a possibili limiti di età, infatti, ogni compagnia assicurativa potrebbe escludere soggetti ritenuti non assicurabili se, ad esempio, presentano specifiche patologie pregresse o altre condizioni legate ad alcune dipendenze.

Quali sono i rischi dell’assicurazione infortuni?

Affinché la polizza infortuni sia realmente efficace è fondamentale che il tipo di copertura scelta si allinei alle esigenze individuali, soprattutto per quanto riguarda gli indennizzi previsti per infortuni avvenuti durante l’orario di lavoro, durante il tempo libero o in entrambi i casi. I rischi legati alla polizza, quindi, riguardano la mancata comprensione di tutte le clausole, le esclusioni e le franchigie riportate nel contratto che devono essere sempre lette e ponderate con attenzione.