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Spese per i premi di assicurazione: guida alle detrazioni fiscali

di Alessandra Gualtieri

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Spese per premi assicurativi: l'Agenzia delle Entrate chiarisce come funziona la detrazione IRPEF al 19% in dichiarazione dei redditi 2022.

Nella circolare n. 24/2022 dell’Agenzia delle Entrate sono chiariti i termini per portare in detrazione in dichiarazione dei redditi le spese sostenute annualmente per pagare i premi di assicurazione. Vediamo di seguito le istruzioni per le agevolazioni 2022, con i diversi importi spettanti in base alla tipologia di contratto assicurativo e del reddito del dichiarante.

Detrazione premio assicurazione: quando spetta

Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19% dei premi relativi a contratti di assicurazione:

  • sulla vita e contro gli infortuni, stipulati o rinnovati prima del 31 dicembre 2000;
  • stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2001 aventi a oggetto il rischio di morte e di invalidità permanente non inferiore al 5% da qualsiasi causa, così come quelli contro il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana purché non sia prevista facoltà di recesso dal contratto.

Nel caso di contrattimisti”, che prevedono l’erogazione della prestazione in caso di morte o permanenza in vita alla scadenza del contratto o in caso di riscatto anticipato, la detrazione spetta solo per la parte di premio riferibile al rischio morte, che deve essere evidenziato dalla compagnia assicuratrice nel documento attestante la spesa.

A chi spetta e in quali casi

La detrazione spetta al contribuente se:

  • egli è contraente e assicurato;
  • egli è contraente e un suo familiare a carico è il soggetto assicurato;
  • un suo familiare a carico è sia contraente che soggetto assicurato;
  • egli è il soggetto assicurato e un suo familiare a carico è il contraente;
  • il contraente è un familiare a carico e il soggetto assicurato è un altro familiare a carico.

Quanto spetta

  • Per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, la detrazione è calcolata su un ammontare massimo del premio pari a 530 euro.
  • Per i premi relativi alle assicurazioni per la tutela delle persone con disabilità grave – definita e accertata ai sensi della legge n. 104/1992 – il limite massimo di spesa ammessa alla detrazione è aumentato a 750 euro.
  • Per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, questi danno diritto alla detrazione dall’imposta lorda – nel limite massimo complessivo di 1.291,14 euro – a condizione che l’impresa di assicurazione non abbia la facoltà di recedere dal contratto e i contratti rispondano alle caratteristiche individuate con DM Finanze del 22 dicembre 2000.

La detrazione spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento tracciabili, per intero ai titolari di reddito fino a 120mila euro e, ridotta fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito di 240mila euro.