Tratto dallo speciale:

Cloud computing: un mercato da 68,3 mld di dollari

di Tullio Matteo Fanti

scritto il

Continua a crescere il mercato dei servizi legati al cloud computing, che nel 2014 potrebbe generare un fatturato pari a 148,8 miliardi, circa il doppio di quanto previsto per il 2010

Gartner evidenzia una forte crescita a livello mondiale per quanto riguarda il mercato dei servizi legati al cloud computing, che dovrebbe proseguire inalterata anche nei prossimi anni. Per il 2010 è previsto infatti un fatturato complessivo pari a 68,3 miliardi di dollari – contro i 58,6 miliardi del 2009 – che nel 2014 potrebbero raggiungere i 148,8 miliardi.

Secondo quanto indicato dallo studio Gartner, la crescita del mercato vede la sua spinta propulsiva da un lato nella sempre crescente adozione da parte del mondo enterprise del cloud computing e dei servizi ad esso connessi e dall’altro dalla continua proliferazione di società impegnate nella fornitura di servizi di cloud computing.

I servizi cloud sono infatti visti sempre più come elemento strategico all’interno delle aziende; Gartner stima che nei prossimi 5 anni le aziende del segmento enterprise spenderanno 112 miliardi per l’acquisto di software as a service (SaaS), platform as a service (PaaS) e infrastructure as a service (IaaS).

Inoltre, le tecnologie cloud stanno perdendo progressivamente in questi ultimi anni molte delle caratteristiche che ne avevano inizialmente frenato la crescita, quali costi eccessivi, eccessiva complessità o problematiche legate alla sicurezza; ora il cloud computing è giudicato “maturo” e appropriato per le attuali esigenze di tutte aziende del segmento enterprise.

Attualmente i mercato più ampi per i servizi cloud sono quelli del Nord America (60% del totale) e dell’Europa Occidentale (23,8%); Gartner prevede però un cambiamento significativo delle percentuali nel corso dei prossimi 5 anni, con una diminuzione al 50% per il nord America e una forte crescita per quanto riguarda Giappone, Regno Unito e Europa occidentale.