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Politiche 2022: collegi e candidati online, con tutte le regole di elezione

di Alessandra Gualtieri

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Elezioni Politiche 2022: online sul sito web del Viminale tutti i nomi dei candidati nei diversi collegi, divisi per Comune e sezione elettorale.

Il 25 settembre, oltre 50 milioni di elettori sono chiamati al voto per eleggere i nuovi rappresentanti di Camera e Senato in Parlamento. Per sapere quali sono i candidati del proprio collegio, è possibile utilizzare l’apposito servizio web.

Elezioni: dove trovare i nomi dei candidati

Sul sito del ministero dell’Interno è attiva online la funzioneCerca il tuo collegio e i tuoi candidati: selezionando il proprio Comune e la sezione elettorale riportata sulla propria scheda elettorale, è possibile consultare la lista dei candidati nei collegi di Camera e Senato (qui i programmi elettorali in PDF).

Sono 61.566 le sezioni elettorali che, dalle ore 7:00 alle ore 23:00 di domenica 25 settembre saranno aperte per consentire di votare.

Dei 46.127.514 elettori in Italia, il 51,74% sono donne e il 48.26% sono uomini. Del corpo elettorale fanno parte anche 2.682.094 neo-maggiorenni, che votano per la prima volta.

N.B. il 25 settembre si vota anche per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana, coinvolgendo 391 comuni, di cui 66 con popolazione oltre i 15.000 abitanti e 325 sotto tale soglia, per un totale di 4.657.192 elettori.

Come e quando si vota il 25 settembre

Si vota su due schede identiche, una rosa per la Camera e una gialla per il Senato. Entrambe riportano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, anche il simbolo di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione, al fianco dei quali sono riportati i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.

Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta ed è espresso per tale lista e per il candidato uninominale ad essa collegato. Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale, il voto è espresso anche per la lista ad esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio.

Tagliando anti-frode sulla scheda

Per le elezioni del 25 settembre 2022, ogni scheda sarà dotata di un tagliando rimovibile, dotato di codice progressivo
alfanumerico (“tagliando antifrode”), rimosso e conservato dagli uffici elettorali prima dell’inserimento della scheda nell’urna.

=> Elezioni Politiche 25 settembre: come votare dall'estero

Politiche 2022: come si viene eletti

Il Dossier del Viminale sulle Elezioni Politiche 2022 illustra in dettaglio l’intera proceduta di voto e proclamazione. DI seguito, riportiamo gli stralci che specificano come vengono eletti deputati e senatori.

Come si viene eletti alla Camera

Il deputato eletto in più collegi plurinominali è proclamato nel collegio nel quale la lista cui appartiene ha ottenuto la minore “cifra elettorale percentuale di collegio plurinominale”. Il deputato eletto in un collegio uninominale e in uno o più collegi plurinominali si intende eletto nel collegio uninominale.

Come si viene eletti al Senato

Spetta a ciascun Ufficio elettorale regionale determinare prima la “cifra elettorale individuale di ciascun candidato nei collegi
uninominali”, sommando i voti conseguiti dai candidati nelle singole sezioni elettorali del collegio uninominale.

Viene eletto, in ciascun collegio, il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti (in caso di parità, è eletto il candidato più giovane, tranne nelle regioni Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige in cui per legge è eletto il candidato più anziano).

Ogni Ufficio elettorale regionale procede in primo luogo a ripartire tra le coalizioni e le singole liste ammesse al riparto il numero dei seggi assegnati alla regione e, successivamente, a ripartire i seggi delle coalizioni tra le liste collegate, utilizzando il metodo dei quozienti interi e più alti resti. Si procede poi alla distribuzione nei singoli collegi plurinominali con metodo proporzionale e si assegnano i seggi alle
singole liste.

L’Ufficio elettorale regionale proclama eletti in ciascun collegio plurinominale, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, i candidati compresi nella lista del collegio medesima, secondo il loro ordine di presentazione.