Bonus TV per il DVBT-2 e nuovo calendario della migrazione

di Redazione PMI.it

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Bonus Rottamazione TV e nuove date per il passaggio al digitale terrestre DVB-T2: ecco il calendario completo con tutte le tappe dello switch-over.

Cambia il calendario per il passaggio al digitale terrestre DVB-T2 HEVC Main10, in vista del quale è disponibile dal 23 agosto il nuovo Bonus TV, per l’acquisto di un televisore abilitato con rottamazione di un vecchio apparecchio, che concede uno sconto del 20% (fino ad un massimo di 100 euro) per comprare una tv abilitata a ricevere il nuovo segnale. Per il Bonus Rottamazione TV bisogna essere in regola col pagamento del canone RAI ed essere residenti in Italia: basta consegnare il vecchio apparecchio allo stesso rivenditore oppure portarlo ad un’isola ecologica e poi recarsi in negozio con la certificazione, che potete scaricare qui:

=> Modello di domanda per il Bonus Rottamazione TV

Lo slittamento del passaggio al nuovo standard MPEG-4, che renderà visibili i canali soltanto in alta definizione (HD), è arrivato a fronte di una consultazione al Ministero dello Sviluppo Economico, durante la quale Governo ed emittenti si sono accordati su una “rimodulazione del calendario del refarming delle frequenze, della dismissione della codifica Mpeg2 e dell’applicazione dei nuovi standard innovativi, nonché la previsione di una ulteriore finestra di 30 giorni, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per il rilascio volontario anticipato delle frequenze oggetto di diritti d’uso in ambito locale”.

DVB-T2: calendario migrazione

  • La prima fase di dismissione della codifica Mpeg2 su standard DVBT (migrazione dei primi canali nazionali) è stata rimandata al 15 ottobre 2021 (solo per alcuni canali) e proseguirà fino a inizio 2022;
  • il refarming delle frequenze inizierà il 15 novembre 2021 e terminerà entro il 30 giugno 2022 procedendo per aree geografiche:
    • 15 novembre – 18 dicembre 2021 in Sardegna (invece di gennaio 2022);
    • 3 gennaio – 15 marzo 2022 nel Nord Italia Area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano) e Area 3 (Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza);
    • 1 marzo – 15 maggio 2022 nel Sud Italia Area 4 (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche);
    • 1 maggio – 30 giugno 2022 nell’Area tirrenica Area 1 (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania), termine non superabile per rispettare i vincoli normativi dell’Unione Europea (decisione (UE) 2017/899) e nazionali (legge 27 dicembre 2017, n. 205, come modificata dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145).
  • l’abbandono del DVB-T (switch off) in favore della tecnologia DVB-T2 avverrà da gennaio 2023.

Switch-over

Per il momento, non c’è nessun l’obbligo di trasmettere con il nuovo segnale: le emittenti sono libere di scegliere quando e per quali canali effettuare il passaggio dalle trasmissioni in Mpeg2 a quelle in Mpeg4, eventualmente anche decidendo di anticiparlo volontariamente. La strategia che sembra più probabile è quella di passare per primi alla codifica Mpeg4 i canali tematici, lasciando quelli generalisti per ultimi. In pratica alle emittenti viene garantita una transizione più lunga e una maggiore flessibilità che però rischia di generare il caos tra gli utenti visto che dal 15 ottobre 2021 potranno esserci canali tramessi con il nuovo codec (HEVC) e la nuova modulazione (DVB-T2) e quindi non compatibili dai televisori più vecchi (ante 2010) e altri ancora trasmessi invece con l’attuale codifica. Entro giugno 2022 la banda dei 700MHz dovrà comunque essere liberata per andare alle compagnie telefoniche.

TV compatibili

Per capire se il proprio apparecchio è compatibile con il nuovo digitale terrestre basta sintonizzarsi sul canale di test Mediaset o Rai, rispettivamente 200 e 100 e vedere se appare la schermata statica con la scritta “Test HEVC Main10”. In caso contrario potrebbe:

  • non essere abilitato al nuovo standard;
  • essere necessario risintonizzare semplicemente la TV;
  • essere necessario acquistare un decoder o una nuova TV.