Utilizzo dei fondi per l’internazionalizzazione

di Marianna Di Iorio

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Si è tenuto mercoledì l'incontro voluto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per discutere sull'utilizzo dei fondi dello Stato per promuovere l'internazionalizzazione

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha organizzato mercoledì scorso, presso il Polo multifunzionale della Ragioneria Generale dello Stato, il convegno dal titolo “Internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso i fondi pubblici”, per presentare i risultati sull’utilizzo dei fondi finanziati dallo Stato, con lo scopo di favorire la presenza delle imprese italiane nei Paesi extra UE e per conoscere gli strumenti finanziari per creare le imprese all’estero.

Nel corso del convegno l’Onorevole Cento, Sottosegretario all’economia e finanze, ha sottolineato l’importanza del sostegno alle imprese che intendono ricercare nuovi mercati nelle aree di sviluppo mondiale e, principalemente alle imprese che intendono promuovere il Made in Italy, esprimendo la necessità di uno sviluppo sostenibile.

È intervenuto, tra gli altri, anche Andrea de Bertoldi, Consulente economico per l’internazionalizzazione, che ha manifestato l’esigenza di una maggiore semplificazione nelle procedure di valutazione per accedere ai fondi e di opportune misure di politica fiscale e finanziaria.

Inoltre, durante l’incontro è stato reso noto che lo stanziamento del Fondo Mediteraraneo, un fondo di venture capital attivo dal 2004 e messo a disposizione dal ministero del Commercio internazionale per favorire l’internazionalizzazione delle imprese nel mediterraneo, ammonta oggi a 50 milioni di euro, a differenza del fondo originario della somma di 60 milioni di euro. Il ribasso è stato reso necessario quando nel 2005 è stata estesa la disponibilità ai paesi colpiti dallo tsunami.