Aziende e RFid Italia: tempo di novità

di Alessandro Vinciarelli

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Due recenti novità potrebbero dare un'ulteriore spinta allo sviluppo del mercato RFid nel Paese: la riduzione dei costi di adesione all'Rfid Italia Network italiano e l'apertura verso le aziende utenti

Nato a fine 2007, Rfid Italia Network, la prima rete italiana dedicata ai tempi del mercato Rfid nazionale come think thank di esperti e provider, si “evolve”.

Banca delle Opportunità, Marketplace a disposizione dei soci e Banche Dati di documenti tecnici e normativi: sono i più interessanti servizi riservati ai membri del Network. Ora, la voglia di “crescere ancora” ha portato di recente a due importanti novità.

Per prima cosa l’accesso agevolato al Network, con costi e modalità più contenuti e semplici, e in secondo luogo l’apertura verso le imprese stesse che utilizzano la tecnologia Rfid.

Per la riduzione dei costi di adesione al Network, il fattore determinante è stato ancora una volta il Web, attraverso cui le aziende possono iscriversi online e in pochi minuti.
In questo modo i costi strutturali di gestione vengono tagliati, permettendo al contempo di ridurre i prezzi di adesione al Network.

Per quanto riguarda invece la seconda novità, dopo un lungo periodo di dibattito e attese, l’Rfid Italia Network ha deciso di aprirsi anche alle aziende (per un costo annuo di 200 euro), uscendo dal recinto dei fornitori di tecnologia.

In questo modo, le imprese più interessate e determinate a crescere sul mercato sfruttando la tecnologia Rfid per i i propri processi, potranno assumere ora un ruolo attivo: ad esempio sviluppando relazioni, promuovendo la ricerca oppure semplicemente confrontandosi sui temi legati a questo mondo.