Malesia, nuova frontiera per Pmi laziali

di Alessandro Vinciarelli

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Una nuova opportunità commerciale permetterà alle Pmi del Lazio di investire nell'innovazione sui mercati d'Oriente, grazie all'accordo Lazio - Malesia nel settore audiovisivo

Nei giorni scorsi ad Honk Kong, è stato firmato un protocollo d’intesa per lo sviluppo innovativo dell’audiovisivo tra Lazio e Malesia, al fine di permettere alle Pmi di investire nel settore, ma anche sui mercati dell’Estremo Oriente.

Le occasioni commerciali che potranno nascere da questa intesa sono molteplici, tanto che il mercato malesiano vale circa 13 miliardi di dollari, con oltre 4 miliardi per esportazioni.

Potranno nascere quindi co-produzioni e partecipazioni congiunte tra imprese laziali malesi, con la possibilità di uno scambio interculturale per migliorare le qualità dei prodotti e renderli più competitivi.

L’accordo è stato siglato dal direttore generale di Filas (Finanziaria Laziale di Sviluppo) Stefano Turi e dal vicepresidente della MDeC Malaysia (Multimedia Developement Corporation), Kamil Othman.

Particolare attenzione verrà posta sui progetti industriali e di innovazione, attraverso l’individuazione di possibili investitori finanziari pubblici e privati nei due Paesi.

La Regione Lazio rappresenta dunque un partner privilegiato per il mercato audiovisivo orientale e permette alle imprese del territorio, soprattutto Pmi, un collegamento strutturato con queste realtà in continua crescita.

Il sistema industriale del cinema e dell’audiovisivo laziale presenta dei numeri significativi nel quadro italiano: 69% di imprese e 27% di occupati, con un trend in forte espansione, considerando che il 60% delle imprese di settore del Lazio sono nate negli ultimi 20 anni e il 27,4% negli ultimi dieci.

Per continuare ad offrire queste opportunità alle PMI laziali, lo stesso Filias ha dichiarato il proprio impegno di partecipazione ai più importanti eventi del settore, come il Filmart di Hong Kong.